Finanzierà il progetto di ricerca denominato “Utilizzo di nuovi farmaci per sconfiggere i difetti neuronali della sindrome di Rett”, la campagna lanciata fino al 5 ottobre dall’AIRETT (Associazione Italiana Sindrome di Rett)

organizzazione impegnata da oltre vent’anni a sostenere gli studi su quella che è la seconda causa di ritardo mentale nelle bimbe, note anche come “bambine dagli occhi belli”, perché riescono a comunicare solo con lo sguardo. La sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le femmine durante i primi anni di vita, privandole poco a poco anche delle abilità già acquisite come la parola, l’uso delle mani e delle gambe e il controllo dei movimenti. Si tratta, in Italia, della seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un’incidenza stimata di circa una su 10.000 nate.

Per sostenere la ricerca genetica e clinico-riabilitativa in questo campo e aiutare le famiglie a superare l’isolamento e a convivere con la disabilità delle figlie, da oltre vent’anni è attiva l’AIRETT (Associazione Italiana Sindrome di Rett), che dopo avere lanciato alcuni mesi fa il Consorzio AIRETT Research Team, ha ora promosso, fino al 5 ottobre, una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi (tramite SMS solidale al numero 45509), tramite la quale finanziare il progetto di ricerca denominatoUtilizzo di nuovi farmaci per sconfiggere i difetti neuronali della sindrome di Rett.

Testimonial dell’iniziativa è il noto conduttore radio e TV Nicola Savino, che prestato la propria immagine e la voce per la campagna di comunicazione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: direttivo@airett.it.

 

Fonte: superando.it

(n.s./c.p.)