Tappi di bottiglie ormai vuote, in pratica inutilizzabili, ma che nelle mani dell’Associazione dei volontari del soccorso-Avs di Châtillon/Saint-Vincent tornano a vivere come strumenti di solidarietà

“Tutti coloro che dispongono di tappi di bottiglie, contenitori di bevande, detersivi e simili – spiegano i volontari dell’associazione – sono invitati a consegnarli alla nostra sede in via Chanoux n.179 a Châtillon (aperta al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30)”. Una volta raggiunto un quantitativo consistente di tappi, l’Avs si occupa del conferimento a una ditta canavesana specializzata nella rigenerazione delle materie plastiche con polimero di qualità. “La raccolta ha avuto una risposta entusiastica – si legge in una nota dell’Associazione – ad oggi sono state consegnate oltre due tonnellate di tappi e si continua a raccogliere”.

La ditta di rigenerazione riconosce all’Associazione un corrispettivo per ogni chilogrammo conferitole. “La nostra volontà – spiega il presidente dei Volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent, Mauro Cometto – è di destinare il ricavato a un progetto mirato alla realizzazione di un’opera, nel campo dell’approvvigionamento idrico, che possa concretamente aiutare una popolazione, tendenzialmente in un Paese africano, ribadendo così che la solidarietà non ha confini e che all’aiuto offerto quotidianamente dai nostri volontari alla nostra comunità si può efficacemente affiancare un’azione a favore di chi ha difficoltà oggettive di sostentamento”.

L’invito che i volontari di Chatillon/Saint-Vincent rivolgono alla comunità è quindi di consegnare all’Associazione più tappi possibile, facendosi anche ‘portatori d’interesse’ rispetto all’iniziativa. “Vale la pena di sottolineare – aggiunge Cometto – che lo sforzo chiesto ad ogni famiglia e ad ogni esercizio commerciale (in particolare, bar e ristoranti) non va oltre il fatto di portare alla nostra sede i tappi, giacché ognuno già li raccoglie e raggruppa per avviarli allo smaltimento tradizionale. Oltre alla consegna, poi, molto può essere fatto tramite il ‘passaparola’ tra parenti, conoscenti, colleghi ed amici”. Tanto più questo appello sarà recepito, quanto più il progetto potrà essere concretizzato rapidamente.

“Aumentando i quantitativi di tappi conferiti – conclude il presidente dei Volontari del soccorso – sarà possibile ottenere una somma maggiore e, di conseguenza, abbreviare il ciclo di esecuzione dell’intervento. L’opera che s’intende realizzare può così realmente diventare l’aiuto di tutta la collettività che ha conferito i tappi e non solo dei volontari che li hanno raccolti. Un gesto fattivo, che contiamo di poter compiere nel più breve tempo possibile”.

 

Fonte: valledaostaglocal.it

(c.p.)