Prosegue fino al 1 giugno la Campagna di  crowdfunding per l’esposizione del frammento di roccia lunare nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Mancano meno di 3mila euro al traguardo

la campagna di raccolta fondi Conquistiamoci la Luna, per l’esposizione al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia dell’unico frammento di roccia lunare in Italia, proseguirà fino al 1 giugno 2014 per raggiungere l’importante obiettivo dei 50mila euro donati.

Il frammento di Luna portato sulla Terra dagli astronauti dell’Apollo 17, l’ultima missione dell’Uomo sul nostro satellite (dicembre 1972), sarà esposto nella nuova sezione dedicata allo Spazio che inaugurerà al Museo dopo l’estate.

Con la campagna di crowdfunding (raccolta fondi, dall’inglese) CONQUISTIAMOCI LA LUNA, che mira a coinvolgere da protagonisti individui e gruppi, il Museo sta costruendo insieme ai visitatori uno dei progetti più importanti per il 2014. Ad oggi oltre 920 donazioni sono state effettuate online per un totale di 25mila euro raccolti, mentre altri 22mila euro sono stati raccolti durante il Gala “Luna al Museo” lo scorso 2 aprile.
Con l’iniziativa Ti regalo la Luna è possibile, attraverso il sito dedicato www.museoscienza.org/luna, donare indicando con una dedica il nome della persona amata e ricevere numerosi benefit a seconda della taglia di donazione.
Numerosi i messaggi già lasciati dai donatori: http://www.retedeldono.it/donazioni/progetto/7185

COME AVVIENE LA DONAZIONE
Il crowdfunding è un processo collaborativo in cui gruppi di persone condividono progetti di altre persone e organizzazioni, sostenendoli economicamente con donazioni e diventando a loro volta promotori della campagna presso altri possibili donatori.
La piattaforma d’elezione per il crowdfunding è il web, dove portatori di interesse, appassionati e curiosi si aggregano per rappresentare una forma di finanziamento dal basso a sostegno di iniziative sociali e culturali.
Per la raccolta dei fondi il Museo si è affidato a Retedeldono che sostiene la campagna mettendo a disposizione una nota piattaforma web italiana per la raccolta di donazioni online.

LE TRE “TAGLIE” DI DONAZIONE
La raccolta fondi prevede 3 diverse fasce di donazione giocando sulla metafora della taglia che ognuno può indossare e i relativi benefit: small, medium o large.
SMALL: DA 10 A 50 EURO.
1 biglietto omaggio + 1 certificato di donazione + il proprio nome nella nuova Sezione Spazio e sul sito web del Museo.
MEDIUM: 51 A 300 EURO.
Invito all’anteprima dell’esposizione del frammento lunare + 4 biglietti omaggio + 1 certificato di donazione + il proprio nome nella nuova Sezione Spazio e sul sito web del Museo.
LARGE: OLTRE 300 EURO.
1 membership card sostenitore del Museo per un anno + invito all’anteprima dell’esposizione del frammento lunare + 4 biglietti omaggio + 1 certificato di donazione + il proprio nome nella nuova Sezione Spazio e sul sito web del Museo.

LA NUOVA SEZIONE ESPOSITIVA SPAZIO
Accanto alla Sezione Astronomia, verrà inaugurata una nuova esposizione permanente dedicata allo Spazio in cui l’obiettivo è esporre anche l’unico frammento di roccia lunare presente in Italia.
Nella nuova Sezione, che verrà realizzata con il contributo di partner pubblici e privati, si scoprirà il lavoro di ricerca della Stazione Spaziale Internazionale e le sue ricadute sulla vita dell’uomo, oltre a conoscere l’esplorazione di Marte e l’evoluzione delle missioni verso gli asteroidi.
Il racconto di quest’avventura è coerente con la storia, l’identità e la missione del Museo. Quella verso l’esplorazione dello spazio è una delle massime sfide alle capacità umane e l’emozionante frontiera dell’Uomo per quanto concerne conoscenza, abilità e coraggio.
In questo contesto verrà esposto il frammento di roccia lunare proveniente dall’area chiamata “Taurus Littrow Valley” e raccolto dal comandante dell’Apollo 17, Eugene Cernan.
Il frammento (protetto da una sfera di vetro sintetico di 7 cm di diametro) si presenta come una piccola pietra di basalto di pochi grammi ma dal valore inestimabile, simbolo dell’evoluzione tecnologica e della pace nel mondo. Nel 1973 il presidente Richard Nixon lo offrì, come segno di fratellanza e collaborazione da parte degli Stati Uniti, al Governo Italiano, che poi lo donò al Museo.

INFO

www.museoscienza.orginfo@museoscienza.it | T 02 48 555 1

 

Fonte: agoramagazine.it

(c.p.)