Tutti in campo per aiutare i bimbi malati e disabili. I capitani delle squadre e gli arbitri entreranno in campo con una maglia che ricorda la onlus di Torino “Casa Oz”. Anche sui maxischermi degli stadi comparirà il messaggio dell’associazione 

L’obiettivo è aiutare almeno 700 persone, tra giovani e adulti. Da oggi e fino alla decima giornata di ritorno, su tutti i campi di Serie B viene promossa la campagna «CasaOz: una casa che accoglie».

È un’iniziativa di B solidale, un progetto nato all’interno della Lega di Serie B per sostenere le associazioni che lavorano nel sociale. I capitani delle squadre e gli arbitri entreranno in campo con una maglia che ricorda Casa Oz. La onlus ha sede a Torino e si occupa di bambini e famiglie alle prese con malattie e disabilità. Anche sui maxischermi degli stadi comparirà il messaggio dell’associazione.

Negli ultimi anni CasaOz ha registrato un aumento di richieste di sostegno: dai 126 ospiti seguiti nei primi tre anni di attività, si è passati a 800 ospiti seguiti dal 2007 al 2013, pari a oltre 22 mila presenze in casa.

«Ringraziamo la Lega Serie B per questa opportunità – dice la presidente di CasaOz Enrica Baricco -. La crisi economica accresce le necessità delle famiglie e riduce le risorse offerte dai servizi pubblici. Ciò ha conseguenze sociali più evidenti e drammatiche nel settore socio-assistenziale e sanitario».

 

Fonte: lastampa.it

(c.p.)