Scatta la campagna contro l’atrofia muscolare spinale con l’associazione Girotondo Onlus. I piatti di Natale finanziano la ricerca sull’atrofia muscolare spinale
L’associazione Girotondo Onlus da sette anni propone un progetto che coinvolge tutte le scuole del Biellese, un concorso per decidere il disegno da mettere sul piatto di Natale che viene poi venduto al pubblico. I risultati si stanno vedendo: nel corso del 2012 è stata impegnata la somma di 50 mila euro, ma anche nel 2013 i progetti di ricerca sono continuati e intanto si stanno mettendo le basi per il prossimo anno.
«L’associazione di volontariato – racconta la presidente Simona Taverna – è nata quando ho deciso di buttarmi nella mischia e di fare qualcosa di concreto per aiutare mio figlio e tutti gli altri bambini affetti da questa grave patologia». La storia di Matteo Innocenti negli anni scorsi è stata al centro di Telethon, la sua amicizia con il compagno di scuola Davide Capparoni era stata premiata anche dal presidente della Repubblica.
Oggi Matteo frequenta il primo anno di scuola superiore e continua a lottare con la malattia, sapendo però che la ricerca continua. Nel 2013 sono stati attivati 4 progetti, seguiti dai maggiori studiosi in materia: il professor Alessandro Vercelli del dipartimento di anatomia di Torino, il dottor Giorgio Battaglia dell’istituto Besta di Milano e il professor Giacomo Pietro Comi del dipartimento di scienze neurologiche dell’Università di Milano.
La ricerca però deve proseguire: per questo l’associazione mette in vendita il piatto di Natale, un oggetto da regalare o conservare. «Il costo è di 10 euro – ricorda Simona Taverna – ed è stato realizzato con il disegno vincitore del concorso grafico che ha coinvolto tutte le scuole della provincia. Ciascun piatto ci permette di investire 5 euro nella ricerca».
Le prenotazioni vanno fatte entro il 10 novembre chiamando il numero 015.7388282 o inviando una mail a info@atrofiaspinale.it.
Fonte: lastampa.it
(c.p.)