Parte da Roma (fino al 22 settembre) la nuova edizione della campagna promossa da Save the Children contro la mortalità infantile, con una struttura itinerante dedicata alle soluzioni semplici che salvano la vita. Passerà poi a Napoli (26-29 settembre), Firenze (3-6 ottobre) e Milano (10-13 ottobre)

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Una struttura itinerante di circa 170 metri quadri, colorata, realizzata in legno riciclato, con 7 ambienti, i primi 2 di accoglienza e 5 tematici: maternità, malnutrizione, cure mediche, igiene, malaria. E all’interno di questi ambienti, attraverso istallazioni interattive, esperienze sensoriali, foto, video, una serie di oggetti in mostra e la guida dello staff di Save the Children, la possibilità per bambini, famiglie, scolaresche e persone di tutte le età di conoscere il lavoro sul campo di Save the Children e le soluzioni semplici che possono salvare la vita di milioni di bambini, come un sapone, una zanzariera o un vaccino. È il Villaggio “Every One”, inaugurato questa mattina, giovedì 19 settembre, a piazza del Popolo, alla presenza del sindaco Ignazio Marino, del presidente della Regione Nicola Zingaretti, del vice ministro dell’Economia Stefano Fassina e del presidente del Senato Pietro Grasso.

Quella romana (fino al 22 settembre) è solo la prima tappa per il villaggio, che dopo la Capitale toccherà anche Napoli (26-29 settembre), Firenze (3-6 ottobre) e Milano (10-13 ottobre). L’obiettivo è lo stesso che da sempre caratterizza la campagna Every One portata avanti dall’associazione, ormai al quarto anno, con il simbolo del palloncino rosso: sensibilizzare sulla mortalità infantile e raccogliere fondi per sconfiggerla. Regalando un compleanno in più ai circa 6 milioni di bambini che ancora oggi muoiono prima dei 5 anni per malattie ormai curabili, come malaria, morbillo, polmonite, complicazioni neonatali o dissenteria. E la malnutrizione è la concausa della metà di queste morti, come si legge nel rapporto “Mondi dispari. Ridurre le disuguaglianze per combattere la mortalità infantile”, diffuso proprio oggi dall’organizzazione in occasione del rilancio della campagna.

«La nostra è la prima generazione della storia che ha l’opportunità di sradicare dal mondo e per sempre la mortalità infantile per cause facilmente prevedibili. Abbiamo il dovere di farlo», afferma Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia. Tra mortalità materno-infantile e povertà, ha osservato, c’è una forte interdipendenza, «nella quale la povertà gioca il doppio ruolo di causa e di effetto». E indica le due sfide prioritarie: «Raggiungere tutti i bambini, in particolare i più poveri fra i poveri, e intensificare gli interventi di salute sui neonati. Ancora oggi, infatti, 1 milione di bambini muore nel primo giorno di vita».

È dedicato anche a loro il Villaggio Every One, nel quale i visitatori possono fotografarsi con in mano l’icona di una delle semplici soluzioni (per esempio la saponetta o la zanzariera) che possono salvare la vita a un bambino e quindi regalargli un compleanno in più. Le foto poi troveranno spazio sul sitodella Campagna e sui social media dell’organizzazione. Sarà possibile visitare il villaggio anche on line, sul sito, facendo direttamente in rete lo stesso scatto. In più, anche gli spazi social media di Save the Children Italia saranno veicolo per sensibilizzare fan e i follower dell’organizzazione sui temi dell’iniziativa, sulle storie e le testimonianze dei beneficiari dei progetti Every One. L’ingresso al Villaggio è gratuito. Presso la struttura poi sarà offerto Mr Smile, il nuovo gelato in edizione limitata realizzato appositamente per la partnership con Save the Children da Algida, che supporta un progetto in Mozambico volto a garantire visite mediche, vitamine, antibiotici e zanzariere a 10mila bambini.

Contribuire alla campagna di solidarietà sarà possibile anche dopo l’esperienza del Villaggio. Dal 14 ottobre al 3 novembre infatti sarà attivo il numero unico solidale 45509: con un sms dai cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamando da rete fissa TeleTu e TWT sarà possibile donare 2 euro, che potranno diventare anche 5 chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

I fondi raccolti in Italia saranno destinati alla realizzazione di progetti in Etiopia, Malawi, Mozambico, Egitto, Nepal. Non basta. Anche il calcio italiano si schiera contro la mortalità infantile: l’intera Federazione italiana gioco calcio ha scelto di sostenere Every One in occasione della partita del 15 ottobre Italia – Armenia, al San Paolo di Napoli. La Lega Serie A promuove invece sui campi di calcio l’iniziativa “Diamo un calcio alla mortalità infantile”, dedicando il weekend di campionato del 19 e 20 ottobre alla promozione della campagna.

 

Fonte: romasette.it

(c.p.)