conf-prov-thumb.jpg: conf-prov-thumb.jpgE’ stata presentata nella mattinata di martedì 23 luglio, nella sede della Provincia di Torino, la ricerca “I numeri delle Organizzazioni di Volontariato in provincia di Torino”, realizzata dall’Osservatorio sull’economia civile della Camera di commercio di Torino, con la collaborazione dell’Ufficio Terzo Settore e dell’Ufficio Sistema Informativo del Servizio Solidarietà Sociale della Provincia di Torino

sulla base dei dati del 2011 presenti nel registro regionale. La realizzazione è stata possibile grazie all’apporto dei Centri di Servizio di Torino e provincia V.S.S.P. e Idea Solidale che hanno contribuito alla riflessione e interpretazione dei dati.

Sono 1000 le Organizzazioni di Volontariato in provincia di Torino iscritte al registro regionale, 234 mila le persone impegnate a vario titolo nel Volontariato e più di 1,5 milioni gli interventi realizzati.

Silvio Magliano, presidente del Centro Servizi per il Volontariato V.S.S.P., nel corso della conferenza stampa ha dichiarato: “I dati presentati oggi sono incredibilmente positivi, soprattutto in un periodo di crisi. Da questi si può ripartire: facciamolo insieme. Il Volontariato si conferma come una grande speranza, una base solida, radicata nel territorio da cui poter intraprendere la strada che porterà fuori dal periodo di crisi economica e sociale, oltre che un obiettivo su cui puntare per lo sviluppo di strategie sociali del futuro. Da tempo il Volontariato si dimostra la risposta più tempestiva, e spesso l’unica, per affrontare disagi ed emergenze sociali e, oggi più che mai, è una risorsa fondamentale per il nostro territorio. Il lavoro svolto è indice di una rete attiva sulla città di Torino e sulla Provincia il cui obiettivo è proprio promuovere e valorizzare il Volontariato e le peculiarità delle singole Associazioni. Auspico che questo processo si sviluppi sempre in modo organico e sinergico all’insegna di una sussidiarietà reale che guidi e ispiri i rapporti tra enti, istituzioni, privato sociale e Volontariato”.

I dati
Dalla ricerca emerge un’immagine articolata del Volontariato, un mondo ricco di potenzialità e presente in modo capillare, seppure non omogeneo, su tutto il territorio provinciale, che svolge un ruolo complementare ed integrativo dell’azione dell’ente pubblico.

Nel 2011 risultavano iscritte al registro regionale 2.700 OdV, di cui 1.000 (pari al 37%) a Torino e provincia. Di queste ultime, 887 (l’89%) ha compilato correttamente il questionario, che costituisce la fonte di dati su cui è stata condotta l’analisi. Il 37% (323) ha sede a Torino, segue la Valsusa (58), il Pinerolese (53) e l’Eporediese (42).

Se i dati vengono messi in relazione al numero di residenti, alcune zone mostrano una maggiore vitalità: Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone (con 84,1 OdV ogni 100 mila abitanti), Val Sangone (80,9 OdV) e Pinerolese (72,3 OdV) si confermano i territori più ricchi di realtà di volontariato, superando ampiamente la media torinese (37 OdV). Il dato è influenzato in particolare dalle OdV della protezione civile che sono presenti in tutti i comuni montani.

Per quanto riguarda la dimensione, oltre il 60% delle Organizzazioni opera con meno di 20 Volontari mentre solo l’11% delle organizzazioni può contare su più di 60 Volontari continuativi.
La classe dimensionale con il maggior numero di Organizzazioni è quella con 11/20 Volontari, nella quale si concentra il 31,6% del totale delle Organizzazioni.
Sono poco meno di 234mila le persone impegnate a vario titolo nelle organizzazioni di Volontariato: 225.500 sono i soci, più della metà dei quali impegnati anche come Volontari.
Sono 7mila i Volontari non soci (per lo più professionisti quali medici, dentisti, psicologi) e 1.300 le persone retribuite (dipendenti, collaboratori, professionisti).
Analizzando l’ambito di attività delle Organizzazioni di Volontariato emerge che il 36% opera nell’assistenza sociale, il 28% nella sanità, il 18% nella protezione civile, il 7% nell’impegno civile, il 4% nella cultura, il 4% nella tutela del patrimonio storico, il 2% nell’ambiente e 1% nell’educazione motoria.
Vista la prevalenza di OdV del settore socio sanitario e assistenziale, i servizi più offerti sono riconducibili prevalentemente ad attività quali l’accompagnamento e l’inserimento sociale, l’assistenza domiciliare e ospedaliera di anziani e malati, la sensibilizzazione dei diritti o la protezione del disagio.
Sono stati oltre 1,5 milioni gli interventi realizzati dalle OdV in provincia di Torino, erogati principalmente ad adulti con un’età compresa fra i 36 e i 60 anni (38%), a ultra sessantenni (26%) e a adulti compresi fra i 30 e i 35 anni (22% degli interventi). Interessante, infine, analizzare i dati relativi alle iniziative di formazione: le Organizzazioni di Volontariato iscritte al registro provinciale nel 2011 che hanno organizzato corsi di formazione per i propri Volontari sono state 435, circa il 50%.
In particolare si distinguono le OdV della protezione civile e dell’ambito socio assistenziale, rispettivamente con il 63% e il 57% attivo nel realizzare attività di formazione.

Il progetto di ricerca continuerà con il coinvolgimento delle Odv nella riflessione sulla fotografia del Volontariato che emerge dalla rilevazione.

 

Fonte: vssp.it

(m.a./c.p.)