E’ nata da pochi mesi alla Barona, quartiere nella zona Sud di Milano, un’associazione, «Luce dalla Strada», che attraverso la musica vuole sottrarre i giovanissimi dalla vita di strada e dalle tentazioni della microcriminalità, del guadagno facile, delle scorciatoie 

A fine giugno il battesimo, con un primo concerto di musica Rap/Hip e Techno, ospiti dello spazio gestito dall’ associazione Aps-Colore. L’obiettivo è insegnare ai giovani di etnie diverse, stranieri o milanesi di seconda generazione, a fare musica rap, a scrivere testi di canzoni, a diventare dj, ad auto-prodursi, attraversando tutti i passaggi: dalla musica strumentale alla registrazione, dal missaggio al mastering.

L’idea è di uno dei fondatori dell’associazione, musicista, che mentre scontava un periodo detentivo ha insegnato ad alcuni suoi compagni il rap, come volontario.

«Molti, una volta conclusa la pena e usciti dal carcere – racconta M. – hanno intrapreso la strada della musica, abbandonando quella del crimine. Ragazzi di etnie diverse che parlano una lingua che non ha bisogno di interpreti, perché così è la musica, universale».

Il progetto si rivolge ai ragazzi del quartiere, a chi proviene da situazioni familiari difficili o dal carcere.

«E’ una possibilità in più di reinserimento».

Chi fosse interessato a contribuire in qualunque modo può trovare tutte le info sulla pagina facebook “Luce Della Strada”. ma si può anche telefonare direttamente a questo numero di cellulare: + 342-7741223

 

Fonte: buonenotizie.corriere.it

(c.p.)