Un milione e mezzo. Tanti sono gli italiani che con il “il sostegno a distanza” portano aiuto ai bambini più sfortunati dei Paesi più poveri. Il contributo annuo totale è intorno ai trecentocinquanta euro a donatore. Il che significa circa 500 milioni di euro di donazioni private l’anno

Nei giorni scorsi di questo ed altre tematiche affini si è parlato a Napoli nel corso del XIV Forum Nazionale del Sostegno a Distanza, organizzato in collaborazione con il Comune e la Provincia di Napoli e la Direzione Generale del Terzo Settore e delle Formazioni Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

E’ emerso un “universo” fatto di realtà come il sostegno a distanza, il commercio equo e solidale, il microcredito, gli interventi di co-sviluppo portati avanti da associazioni di immigrati. Un “universo” che attende di essere regolamentato da regole e norme più precise, per ottimizzare i risultati ed evitare dispersione di energie e denaro.

 

Fonte: infooggi.it

(c.p.)