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I ragazzi del SCU incontrano… Biblioteca civica “Alberto Geisser”

Noi ragazzi del Servizio Civile, all’interno del progetto “Sistemi in Movimento” – “Motore di Ricerca: Comunità Attiva” e “InGenio”, incontreremo nel corso dell’anno, associazioni e cooperative del territorio, sostenute dal Comune di Torino, dove si terranno laboratori ed attività rivolti a persone con disabilità.

Giovedì 30 Maggio 2019 siamo stati invitati presso la Biblioteca Geisser di Corso Casale 5, per partecipare alle loro attività.

La Biblioteca nasce nei primi anni Settanta come prima biblioteca civica decentrata. È situata all’interno del Parco Michelotti, nell’area dell’ex giardino zoologico. L’edificio in cui è collocata la biblioteca è stato costruito negli anni Cinquanta. La biblioteca è intitolata ad Alberto Geisser (Torino, 13 febbraio 1859 – Roma, 11 febbraio 1929), banchiere e imprenditore svizzero, che realizzò importanti iniziative filantropiche e socio-economiche, istituì biblioteche circolanti a Torino, e fondò il Consorzio delle biblioteche nel 1907.

Ugo Giletta, Patrizia Musco e ragazzi del Servizio Civile ci hanno accolti durante la giornata conclusiva del progetto “Biblioteatrando”.

Le attività svolte in biblioteca sono rivolte a persone con disabilità di diversi Centri e Associazioni accompagnati dagli educatori, con la partecipazione anche di bambini e ragazzi dalla terza elementare fino al Liceo.

Per iniziare, tutti i ragazzi si dispongono seduti in cerchio in modo tale da avere un’ intera visuale della sala e delle persone che li circondano. Uno ad uno i bambini delle scuole si presentano creando un’atmosfera amichevole e giocosa. Dopodiché comincia il gioco del mimo, durante il quale i ragazzi e gli educatori vengono chiamati a coppie al centro del cerchio. Un ragazzo decide cosa l’altro dovrà mimare. Il mimo rimane fermo come se fosse una statua e l’altro muove e sposta il suo corpo per posizionarlo in modo da rappresentare un’azione, una persona, un movimento che gli spettatori devono indovinare.

È un’occasione unica per sperimentare il contatto fisico con la disabilità. I ragazzi delle scuole hanno la possibilità di confrontarsi con una realtà diversa: vengono posti davanti alle difficoltà degli altri che la maggior parte delle volte diventano difficoltà che, se condivise, possono diminuire. Le persone con disabilità si mettono in gioco, permettono di agli altri di oltrepassare quella barriera che è il proprio essere fragili. Il tatto delle altre persone in questo gioco è un mezzo per creare un legame per andare oltre, per scoprire e scoprirsi.

Da Biblioteatrando è nato anche un progetto per Motore di Ricerca della città di Torino, proposto dall’associazione “Fuorigioco” che unisce lettura e teatro per creare nuove relazioni tra classi di studenti e disabili adulti che coinvolge gli utenti del Centro Diurno “La Coccinella”. Si tratta della produzione del testo originale “Giovannino ha paura”, tratta dalla fiaba tradizionale. È un modo per dare voce alle sensazioni vissute, alle paure e ansie e soprattutto un modo per condividerle. È una doppia narrazione che racconta i timori degli adolescenti e degli adulti disabili che possono essere finalmente affrontati e superati, attraverso gli occhi del contemporaneo “Giovannino senza paura”. È stato realizzato un video di “Giovannino senza paura” che è stato presentato al Festival Giovani di Torino nella sezione sotto18.

Nell’ultima giornata prima della chiusura estiva, si respirava amicizia, soddisfazione e felicità, dimostrazione di quanto la condivisione possa essere uno strumento forte di relazione e integrazione. Parlando con alcuni dei partecipanti alle attività, sia bambini che adulti, ciò che è emerso è la sensazione di benessere e divertimento in quanto il tempo trascorso negli spazi della biblioteca, è diventato un appuntamento fisso di condivisione e speranza.

Per concludere crediamo che queste attività abbiano l’obiettivo di regalare ai ragazzi un’esperienza molto positiva, senza tralasciare le regole di buona convivenza e di rispetto verso il prossimo!
Ne approfittiamo per ringraziare Ugo e Patrizia per la loro disponibilità ed entusiasmo!

Per informazioni:
Corso Casale, 5 (Parco Michelotti) – 10131 Torino
Tel. (+39) 01101137570 – fax (+39) 01101137580
e-mail biblioteca.geisser@comune.torino.it

 

  • Aggiornato il 5 Agosto 2019