Motore di ricerca

SITO MOTORE DI RICERCA DEL COMUNE DI TORINO

Laboratorio sul sostegno psicologico alle vittime di mafia

Vuoi restare aggiornato sui nuovi corsi in partenza?
Seguici su Facebook e LinkedIn, oppure visita il nostro sito

Il 15 dicembre 2018 si svolgerà presso la sede di Me.Dia.Re., in via Buniva 9 bis/d, Torino, un laboratorio dedicato al tema del sostegno psicologico alle vittime di mafia. Partendo dalle esperienze di sostegno psicologico alle vittime della criminalità organizzata e dalla testimonianza diretta di una vittima di mafia, si analizzerà, insieme al Dott.Giorgi e alla Dott.ssa Calvarese, psicoterapeuti con una rara quanto importante esperienza in tale ambito, come intervenire ed essere d’aiuto.

Il laboratorio prevede:

  • una prima parte in cui si ascolterà la testimonianza di una vittima di mafia per misurarsi con un primo ascolto della vittima, individuandone e riconoscendone i vissuti, le peculiarità dell’esperienza soggettiva e i processi di vittimizzazione con le relative conseguenze psicologiche
  • una seconda parte, in cui si rifletterà sui propri vissuti e su quelli della vittima che quelli ha attivato, e, sulla base della testimonianza ascoltata, si ragionerà su possibili proposte di progetto per l’ascolto e la prima accoglienza della vittima di mafia.

SCOPRI DI PIU’

Il 9 dicembre Me.Dia.Re. organizza un corso rivolto ai mediatori familiari, allo scopo di fornire competenze utili a conoscere e riconoscere il fenomeno della violenza psicologica, con particolare riguardo a quella che potrebbe essere presente nella vicenda separativa portata alla loro attenzione.

In particolare, s‘intende:

  • aiutare i mediatori familiari a riconoscere la presenza della violenza psicologica nelle situazioni con le quali entrano in contatto, in virtù del loro ruolo professionale
  • prevenire il rischio che la violenza venga ravvisata anche ove non sussiste
  • offrire informazioni sulle norme dell’ordinamento che tutelano l’individuo rispetto a questa forma di violenza

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

Mentre nel Paese si sviluppa un dibattito acceso intorno al Ddl n.735 depositato in Senato, primo firmatario Sen. Simone Pillon, che fra le altre modifiche alla normativa vigente, prevede anche l’introduzione dell’obbligatorietà della mediazione familiare quale condizione di procedibilità della separazione, è opportuno svolgere alcune considerazioni su tale strumento di gestione del conflitto.

Infatti, se è doveroso rammentare che esso sorge e si afferma come forma di supporto ai genitori, in buona misura per aiutarli a tutelare i loro figli dagli effetti del conflitto, prevenendone le ricadute più negative, è opportuno anche soffermarsi su alcuni dei suoi tratti distintivi.

LEGGI L’ARTICOLO PUBBLICATO SU DIRITTO.IT

  • Aggiornato il 15 Novembre 2018