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Newsletter AMNC 7/18 La prima cosa bella / Luca Pastore / Alessandro Amaducci / Irene Dionisio / Proibitissimo!

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema è lieta di invitarvi a partecipare

> Martedì 10 aprile ore 20,30, Cinema Massimo 3, Via Verdi 18, Torino

Più Cinema per tutti organizza la proiezione accessibile di La prima cosa bella di Paolo Virzì (2010, 116′). Il film racconta la storia di Bruno (Valerio Mastandrea), insegnante di lettere, che vive a Milano senza essere mai riuscito a dimenticare il suo passato a Livorno. Sopravvive ai ricordi di un’infanzia romanzesca e alla bellezza ingombrante della madre (Stefania Sandrelli), con cui non parla più. Ora lei è malata e la sorella di Bruno, Valeria, è decisa a far riconciliare suo fratello con il passato. La proiezione è gratuita per per gli spettatori con disabilità sensoriali, ingresso a 4,00 Euro per tutti gli altri. Più Cinema Per Tutti è un progetto realizzato nell’ambito di Open Progetti innovativi di Audience Engagement e permette la fruizione cinematografica in sala da parte di persone con deficit della vista o dell’udito. Info: piu.cinemapertutti@gmail.comfacebook.


> Giovedì 12 aprile ore 21, Teatro Garabato, Via Monte Rosa 42/D, Torino, ingresso tessera Arci

Ultimo appuntamento della rassegna Falchi, baracchini e… altre faccende una serata dedicata al cinema di Luca Pastorecon la proiezione del film Io arrivo da Giove (2001, 46′). Un campionario sufficientemente rappresentativo di linguaggi, volti, idee, rumori e suoni di una generazione, realizzato senza la mediazione del formato intervista e senza nessunissimo intentoretorico o analitico. E’ così sorprendente come, in più di una occasione, ci si ritrovi a constatare la distanza tra il cliché delgiovane discotecaro e la realtà. Luca Pastore


> Venerdì 13 aprile ore 21, Polski Kot, Via Massena 19/a, Torino, ingresso libero

Inaugurazione del ciclo parole&cinema curato dal critico cinematografico Edoardo Peretti, con la presentazione del libro diAlessandro Amaducci, Zbigniew Rybczynski. Sperimentazioni cinematografiche e video, edito da Kaplan, che ripercorre e analizza la carriera del geniale sperimentatore di linguaggi e instancabile ricercatore di estetiche che guardano al futuro polacco, analizzando i suoi cortometraggi d’animazione come i suoi videoclip e le sue opere di videoarte. Un’occasione per riscoprire uno sperimentatore decisivo che nel 1983 vinse il Premio Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione conTango. Dalle 20 sarà possibile fare un aperitivo a tema al Polski Kot; evento facebook.


> Fino a domenica 15 aprile, Parco d’Arte Vivente, Via Giordano Bruno 31, Torino

E’ possibile visitare la mostra Proibitissimo!, un progetto di Irene Dionisio, a cura di Viola Invernizzi, realizzato grazie all’affiancamento del Centre d’Art Contemporain di Ginevra e di Hangar Creatività, il bando per sostenere i giovani talenti artistici promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Lamostra nasce da una ricerca partecipata che ha portato all’analisi di oltre settanta film censurati, secondo quattro tematiche principali oggetto di censura: violenza, religione, politica, sessualità. Il progetto vede la collaborazione dell’AMNC, Wild Strawberries, Dugong Film e Film Commission Torino Piemonte; in allegato il comunicato stampa. Info:proibitissimoproject@gmail.comfacebook.


> Lunedì 16 aprile ore 20,45, Infopoint Emergency, Corso Valdocco 3, Torino, ingresso libero up to you

Quarto e ultimo appuntamento con Cinema di Pace in collaborazione con Emergency con la proiezione del film Sponde diIrene Dionisio (2015, 60′). Il film racconta l’amicizia epistolare di due uomini sulle opposte sponde del Mediterraneo dopo la stagione delle primavere arabe. A Lampedusa, Vincenzo, custode di cimitero in pensione, dà sepoltura ai corpi dei migranti che hanno perso la vita durante i naufragi, attirando le critiche della comunità religiosa, che contesta l’uso delle croci per il seppellimento di persone non cattoliche. A Zarzis, Tunisia, il postino Mohsen Lidhabi costruisce un museo con gli indumenti e gli oggetti che il mare ha restituito alla terra. Intervengono l’autrice, che presenterà anche il programma della XXXIII edizione del Lovers Film Festival e Fabio Pezzetti Tonion della Bibliomediateca Mario Gromo. In allegato la locandina; evento facebook.

 

  • Aggiornato il 10 Aprile 2018