Noi ragazzi del Servizio Civile, all’interno del progetto “Espressioni Differenti” – “Motore di Ricerca: Comunità Attiva” e “InGenio”, incontreremo nel corso dell’anno, associazioni e cooperative del territorio dove si tengono laboratori e attività rivolti a persone con disabilità.

 

Mercoledì 3 Maggio abbiamo assistito ad incontro del laboratorio teatrale tenuto dall’Associazione Futurino all’interno dei suoi nuovi locali, in via Monfalcone 192.

L’Associazione Futurino, sin dalla sua nascita, si propone di diffondere, sviluppare e incentivare le attività artistico-culturali a favore dei suoi associati, dei cittadini e del territorio, con una specifica attenzione per chi è più in difficoltà. Nello specifico, l’associazione utilizza strumenti espressivo-teatrali allo scopo di favorire l’inclusione delle persone con disabilità, dei minori e dei giovani. Si prefigge, inoltre, l’obiettivo di educare e prevenire il disagio ed il malessere psicofisico, offrendo un’opportunità di crescita e svago ai suoi partecipanti.

Tutto questo è possibile solo grazie ad un equipe multidisciplinare formata da educatori, animatori, volontari ed esperti in campo teatrale e arteterapia che mettono in campo le loro competenze sinergicamente.

 

Il laboratorio teatrale nasce nel 2001 da una ricerca sperimentale, confluita in una tesi di laurea e dalla partecipazione a “Piani di Zona” della Circoscrizione 8. A partire dal 2002, sono stati progettati per sei anni consecutivi dei laboratori teatrali rivolto a giovani con disabilità psico-fisica medio lieve, che hanno portato alla produzione di sei spettacoli e diversi cortometraggi.

A partire dal 2014, inoltre, tra le iniziative promosse dall’associazione prende avvio la rassegna di letture drammatiche dal titolo “Aspetta! Aspetta! Ti spiffero una tavoletta” pensato per bambini dai 0 ai 6 anni. Tale progetto è in linea con la nuova mission del Futurino che si pone come obiettivo quello di rendere i ragazzi disabili promotori e protagonisti dei diversi progetti, partecipando alla gestione e alla progettazione delle diverse attività dell’associazione sia nelle scuole che negli spazi teatrali coi bambini e le famiglie. E’ stata una sfida che i ragazzi hanno accolto e che sta dando i suoi frutti: il progetto ha permesso una concreta e reale integrazione dell’attore con disabilità che acquisisce competenze e le riutilizza in contesti diversi.

 

Abbiamo fatto visita all’Associazione durante una giornata di prove del laboratorio teatrale che si tiene da poche settimane in via Monfalcone, 192. E’ stato un pomeriggio all’insegna della risata, in cui abbiamo potuto apprezzare la bravura dei ragazzi, nonché il bel clima che si respira all’interno del gruppo.

In seguito ad un primo momento di saluti e in cui Anna, la responsabile del laboratorio teatrale, ha riassunto i prossimi impegni del gruppo, sono iniziate le attività e come riscaldamento è stata proposta una camminata di rilassamento con sottofondo una musica tranquilla; tutto ciò allo scopo sciogliere le tensioni prima di addentrarsi negli esercizi legati alla recitazione. Ognuno viene poi invitato a sedersi ed una volta trovata una posizione congeniale, ad occhi chiusi, sono stati guidati da Anna in un momento di training autogeno. Infine, si sono rialzati al ritmo di musica reggae.

Una volta creato uno spazio che simboleggiasse un palcoscenico è iniziata l’attività teatrale vera e proprio. Tra i vari esercizi, il “piano, veloce, stop” prevede una sorta di camminata a ritmo di musica che varia di velocità e successivamente secondo lo stesso principio, gli attori hanno dovuto mettere in scena una situazione di vita quotidiana.

Di seguito, è stato proposto un esercizio sulle emozioni, in cui i ragazzi in fila hanno dovuto rappresentare un oggetto (cavatappi, scolapasta, ruota ecc), tramite un gesto e un suono e ripeterlo aggiungendo un’emozione, suggerita da Anna.

Ci si è poi dedicati alle prove della scena in cui si esibiranno il giorno della festa organizzato dall’associazione il 27 maggio.

Come ultimo esercizio, gli attori hanno dovuto rappresentare una scenetta di vita quotidiana, ripetendola e associando ad essa un emozione suggerita da Anna, lasciando al pubblico il compito di individuarla.

 

Abbiamo avuto la possibilità di parlare con gli attori del futurino, tra cui Gigi, partecipante storico del laboratorio e volto dell’associazione. Partecipa infatti alle iniziative da ben 12 anni e ci ha raccontato orgogliosamente della sua esperienza come teatrante. Vi invitiamo a seguire i prossimi spettacoli e appuntamenti del Futurino e la sua bravissima compagnia teatrale.

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Contatti:

3282685587

info_futurino@hotmail.com

 

Articolo a cura di Paola, Marta e Gabriele.