Noi ragazzi del Servizio Civile, all’interno del progetto “Espressioni Differenti” – “Motore di Ricerca: Comunità Attiva” e “InGenio”, incontreremo nel corso dell’anno, associazioni e cooperative del territorio dove si tengono laboratori e attività rivolti a persone con disabilità.

 

Lunedì 10 Aprile abbiamo assistito ad una lezione del laboratorio di ballo latinoamericano dell’associazione L’Ancora. L’attività si è tenuta presso la loro sede di via Bossoli, 97, Torino.

 

L’Ancora è un’associazione di volontariato nata nel 1998 ad opera di un gruppo di genitori di giovani con handicap intellettivo. Dall’esperienza delle famiglie l’associazione propone un programma fatto di interventi concreti e pragmatici, che parte dallo stimolo dell’autonomia negli atti della vita quotidiana per tentare di raggiungere l’obiettivo dell’inserimento graduale del disabile nel contesto sociale.

L’Ancora vuol rappresentare un approdo, un primo punto fermo che permetta di riflettere insieme ad altre famiglie, a professionisti ed operatori qualificati per individuare interventi e cure fra le onde alte e scure della disabilità intellettiva.

Nello specifico il corso di Ballo Latino-Americano è attivo da alcuni anni e consiste in un incontro settimanale di un’ora e mezza. Ai ragazzi e agli adulti che vi partecipano si insegnano ritmi latino-americani, balli di gruppo e di coppia. Il ballo è anche un momento importante di puro divertimento, per stare bene insieme, per collaborare e per mettersi in sintonia l’uno con l’altro. Inoltre, l’esecuzione di alcuni passi aiuta anche a migliorare la loro capacità di coordinazione corporea. Il Corso prevede alla fine di ogni incontro anche un momento di rilassamento, accompagnato dall’ascolto di musica dolce e tranquilla.

Il gruppo di ragazzi era composto da una dozzina di persone oltre a Claudia, la maestra di ballo, e la sua assistente.

All’inizio dell’attività i ragazzi hanno formato un cerchio e dopo essersi presentati hanno iniziato fare riscaldamento per sciogliere i muscoli di tutto il corpo. Dopo il riscaldamento si sono cimentati in balli di gruppo e di coppia latino-americani variando il più possibile il/la partner. Come tutti i ballerini, cosa che sottolineava Claudia, dovevano sentirsi liberi di ballare con chiunque. A metà dell’attività c’è stato un momento di pausa e ristoro alla fine del quale si sono riprese le danze fino alle 17:30. Gli ultimi momenti del corso sono stati dedicati alla meditazione e rilassamento.

L’atmosfera era calda ed allegra, la maestra di ballo non perdeva occasioni per mostrare ai suoi allievi nuovi movimenti e passi. I ragazzi si cimentavano in tutti i balli senza lamentarsi, anzi sfoggiando solennemente le loro competenze. Da quello che i partecipanti ci hanno detto questa è un’attività molto apprezzata e divertente.

Primo dell’inizio del corso abbiamo avuto la possibilità di scambiare due chiacchiere con Claudia, una maestra di ballo brasiliana, circa l’attività. Claudia ci ha raccontato che si occupa di questo corso da parecchi anni e che riscuote molto successo, c’è stata, in passato, anche una classe di 22 allievi, quindi molto numerosa per lo spazio a disposizione, veramente piccolo per un’attività di questo genere. Prevalentemente i partecipanti accedono attraverso il CAD dell’Ancora, ma l’attività è aperta a chiunque: ci sono persone che vi partecipano semplicemente perché ne hanno sentito parlare e si sono informati presso la sede dell’Ancora o attraverso Motore di Ricerca. Tutti i ragazzi nonostante le varie disabilità raggiungono la sede autonomamente. Per quanto riguarda la messa in scene delle loro capacità, nel periodo natalizio di solito si tiene un saggio con i balli che i ragazzi hanno appreso, al quale sono invitati i familiari e chiunque possa essere interessato.

La maestra ha sottolineato che lo scopo dell’attività è il ballo, puro e semplice, e ciò che ritiene più divertente è il fatto che i ragazzi non abbiano pregiudizi ne vergogna nel muoversi liberamente. A tal proposito, alla fine del corso, alcuni ragazzi ci hanno chiesto un parere sulle loro capacità, incalzando nell’avere un riscontro positivo.

Infine abbiamo chiesto informazioni sul rapporto dell’associazione L’Ancora, in particolare questo progetto, con gli altri servizi e le istituzioni. Claudia ci ha detto che mai nessuno è andato a partecipare ad una delle lezioni ed infatti si dice aperta, insieme alla sua classe, ad accogliere chiunque voglia cimentarsi nei balli latino-americani.

 

 

Altre foto

L’Ancora ha la sua sede in Via Bossoli, 99 – Torino

I contatti:

Tel 011 60.50.216

Fax 011 68.25.926

E-mail info@lancora-torino.org

Sito web: http://www.lancora-torino.org/

 

 

Articolo a cura di Anna e Marta