Noi ragazzi del Servizio Civile, all’interno del progetto “Espressioni Differenti” – “Motore di Ricerca: Comunità Attiva” e “InGenio”, incontreremo nel corso dell’anno, associazioni e cooperative del territorio dove si tengono laboratori e attività rivolti a persone con disabilità.

Venerdì 10 Marzo 2017 abbiamo partecipato ad una partita di allenamento del progetto “Basket School”, una delle attività dell’associazione Pens@te, in Via Reiss Romoli,  47.

“Basket School” è un progetto che prevede la possibilità per ragazzi diversamente abili di confrontarsi con la realtà sportiva della pallacanestro. L’associazione Pens@te mira a diffondere la cultura sportiva anche a persone disabili, che grazie alla pallacanestro possono sperimentare la straordinaria efficacia educativa e ludica dello sport. Il progetto si articola in allenamenti settimanali e vere e proprie partite di campionato in cui vengono appresi i fondamentali del gioco con modalità adeguate ed idonee ad ogni singolo partecipante. Le esecuzioni previste sono volte alla formazione di un gruppo che acquista, oltre alla valenza classica dello stare insieme, il significato di squadra che condivide uno scopo da raggiungere, accetta le diversità  e accoglie le diversità e le problematiche dell’altro, rispettandone tempi e bisogni differenti.

 

Noi abbiamo preso parte ad un allenamento della “Basket School”.  C’erano circa 15 ragazzi,  che fanno parte, per la maggior parte, in modo fisso e continuativo  della squadra, ma c’era anche chi  era venuto a provare l’attività per la prima volta. L’incontro è durato un’ora e mezza, con all’interno una pausa per avere l’occasione di rifocillarsi e riacquistare le energie.

L’allenamento si struttura in una parte iniziale, nella quale si procede ad uno specifico riscaldamento muscolare, che prepara i ragazzi per allenarsi nei tiri a canestro e i passaggi fra compagni, fino alla seconda parte dove è stata disputata una partitella finale. Si passa dalla corsa lenta agli scatti, dagli allungamenti muscolari alle prove di elevazione e terzo tempo. Poi con la palla si provano gli schemi per le partite e si testa la precisione sotto canestro.

All’inizio dell’attività i ragazzi si sono messi  in cerchio tenendosi per mano: è un modo che utilizzano per salutarsi e caricarsi con un forte urlo di incitamento. Ma questa volta è stata un’opportunità per presentarsi a noi e a i nuovi arrivati.

Il cerchio è stato nuovamente ricostituito alla fine per darsi l’appuntamento ad un nuova partita e all’allenamento della settimana successiva.

All’inizio e alla fine dell’allenamento abbiamo avuto l’opportunità di parlare con Paolo, allenatore della squadra e ideatore del progetto “Basket School”.

Paolo ci ha raccontato che l’attività ha ormai  cinque anni di vita, ma solo da un anno la squadra si allena in via Reiss Romoli, in circoscrizione 5, prima invece si allenavano in una palestra della circoscrizione 4. Il progetto si articola in un allenamento settimanale che si tiene tutti i venerdì dalle 15:30 alle 17:00, della durata di un’ora e mezza e in una partita al mese che i ragazzi giocano contro una squadra di Ciriè , che fa parte dell’associazione “Muoversi Allegramente”. Paolo ci ha raccontato che da quest’anno si è mobilitato per allargare il numero di squadre e associazioni che fanno parte di questo piccolo campionato e sta prendendo accordi con un’associazione di Moncalieri. Per ore le squadre sono due che  si alternano in partite in e fuori casa.

Il progetto si è arricchito di partecipanti nel corso dell’anno e la squadra che si è costituita è composta da persone di età, genere e disabilità diversi. Data l’eterogeneità del gruppo vengono messi in atto anche degli allenamenti specifici, soprattutto per i più piccoli, infatti Paolo e uno dei suoi colleghi, Stefano, hanno montato un canestro più piccolo prima dell’allenamento. Oltre Paolo e Stefano, che fungono da allenatori, ci sono due operatori volontari degli Scout (che quel giorno erano assenti)  che danno una mano nella gestione di tutto. Comunque, sia i genitori che gli affidatari di alcuni ragazzi restano durante gli allenamenti offrendo il loro supporto, senza far mancare il loro tifo. Infine Paolo ci ha detto che ogni inizio stagione pubblicizzano il progetto con il volantinaggio, ma alcuni ragazzi  si uniscono alla squadra grazie al consiglio di una dottoressa che invita molti dei suoi assistiti a praticare attività fisica come intervento terapeutico.

Prima di salutare i ragazzi e gli allenatori abbiamo parlato con una giocatrice, Fabiola.  Lei ci ha raccontato di essere venuta a conoscenza del progetto tre anni fa da alcuni volantini distribuiti in Piazza Castello. La ragazza pratica e ama tutti gli sport, in particolar modo il basket ed infatti le piace tantissimo l’attività che svolge con i ragazzi di “Basket School”. Alla fine ci ha detto che sarebbe molto contenta se ci fossero maggior possibilità per loro ragazzi di fare sport!

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Di seguito i contatti:

Associazione Pens@te – Basket School

mail: pensaate@gmail.com

Tel.  3270769591

Paolo: 3288532885

pagina FB https://www.facebook.com/associazionepensate/?fref=ts

 

Articolo a cura di Anna e Gabriele