Motore di ricerca

SITO MOTORE DI RICERCA DEL COMUNE DI TORINO

Spettacolo teatrale “Yesterday”….

Siamo lieti di invitare voi ed i vostri amici ad serata particolare, non di semplice intrattenimento teatrale, una serata di spettacolo, scambio e confronto su un tema poco indagato dai percorsi artistici.

Stiamo tentando di sensibilizzare il pubblico alla patologia dell’Alzheimer; cercando di invitare non solo le persone e le famiglie coinvolte direttamente, ma anche coloro che, come la mia persona vuole saperne di più.

Vi invitiamo a presentare eventualmente la vostra personale esperienza attraverso un confronto dopo lo spettacolo.

Gli artisti che si cimentano in questo tipo di ricerca sono consapevoli che il tema non è molto richiesto dal mercato e non riempie i teatri.  Vi preghiamo di aiutarci con la vostra semplice ma essenziale presenza  o attraverso il coinvolgimento di amici. L’ingresso avrà il costo simbolico di euro 1, per chi puo’ su prenotazione.

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA

Con il sostegno di MiBACT

Regione Piemonte

Città di Torino con il Patrocinio della Circoscrizione 7

in collaborazione con

Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Assessorato a Bilancio e programmazione

Assessorato alle Risorse e allo Sviluppo della Cultura

Museo Diffuso della Resistenza di Torino

Centro Studi Sereno Regis

Somewhere Tour & Events

presenta

STORIE DI ALTRI MONDI

IV Edizione

Torino, febbraio – maggio 2016

Sedi

Rifugio antiaereo Palazzo Civico

Rifugio antiaereo Piazza Risorgimento

San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Giovedì 12 maggio | h. 21:00 è San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Yesterday. L’ultimo gioco | Teatro scientifico (VE)

Di e con Jana Balkan, Isabella Caserta, Francesco Laruffa

Produzione Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio

Lo spettacolo tratta la sempre più diffusa malattia dell’Alzheimer ed è il lavoro di ricerca, interviste, testimonianze e incontri fatti con gli anziani, i familiari e le badanti che li assistono.

Lo spettacolo è ispirato a una storia vera: i tre protagonisti sono persone reali, persone conosciute che hanno raccontato questa storia. La perdita della memoria è una malattia che complica tutto perché fa smarrire il senso delle cose, fino a farle sparire nell’indistinto.

È un naufragare inesorabile verso il niente. È un lento smarrirsi nel silenzio e nell’assenza. È irreversibile.

Non si vuole commentare né giudicare, solo ritrarre una realtà che coinvolge tutti e che porta a riflettere.

Lo spettacolo oscilla tra ricordi e presente, tra visioni della mente e realtà.

“Ho visto un’anziana al funerale del figlio che a un certo punto ha smesso di piangere perché non si ricordava più che ci facesse là. Ha detto: Portatemi via, chi è quello là dentro?”. Da questa esperienza è scaturita la nostra ricerca e questo lavoro.

Tra le tante storie che abbiamo conosciuto direttamente o indirettamente, abbiamo scelto di raccontarne una.

  • Aggiornato il 29 Aprile 2016