Palazzo Barolo, Cantine

a cura di Emanuela Romano e Valentina Bonomonte, Galleria Opere Scelte di Torino
Mostra collettiva quale esito di un percorso – educativo e artistico – condiviso, durato due anni.
Giocose manovre di integrazione fra persone, discipline e tecniche. Un’indagine con tempi lunghi e lenti sul
carattere umano e delle cose, la natura della luce e l’ombra del pregiudizio. Una ricerca su come il contrasto
possa favorire la coscienza a partire dall’alternarsi di giorno e notte, una fra le polarità che fanno parte della
realtà vivente. Lo scopo del percorso è offrire un’occasione per sviluppare modalità, personali e autentiche, di
essere e di stare con gli altri e di scoprire quante, infinite e possibili, sfumature ci possono essere fra due
opposti. Una co-conduzione tra Annamaria Cilento, Maria Teresa Frizzarin, Chen Li, Gianluigi Mangiapane,
Maresa Pagura, Giuliana Ravaschietto e Tea Taramino (ideazione e coordinamento) in collaborazione con
studenti e artisti dei laboratori: Massimo Ambrogio, Valentino Ancora, Sofia Badessa, Giulia Barosso,
Elisabetta Bruno Ventre, Paola Caretta, Gaetano Carusotto, Marcello Corazzi, Lorenzo Filardi, Giuseppe
Iurmanò, Emanuele Luzzi, Silvestru Mariut, Fabio Taddonio, Ambra Torre, Anna Truffo con Cinzia Ferro,
Annamaria Frusciante, Teresa Icovone, Maura Osella, Maria Pia Schiavone, Silvia Spandre e altre operatrici,
studenti e tirocinanti.
Studi di design e arte applicata a cura di Giorgia Curtabbi e Emilia D’Orazio, del Corso di Laurea in Design e
Comunicazione Visiva del Politecnico di Torino con Fabrizia Canavese e Francesca Miglio di Forma e
materia/Circoscrizione 1 e Lorella Pirrello de Il Ramarro/Circoscrizione 5.
Una collaborazione fra Città di Torino: Laboratorio La Galleria/Circoscrizione 8, Servizio Passepartout, InGenio
e Motore di ricerca/Servizio Disabili e Strada delle Cacce/Circoscrizione 10; Museo Cesare Lombroso,
Università degli Studi di Torino; Dipartimento Educativo/Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Associazioni
Aquarius e Forme in bilico; Primo Liceo Artistico; Cooperative Sociali Paradigma e Stranaidea.