OPERA BAROLO
Palazzo Barolo, prime due Sale del Legnanino

Dal 18 SETTEMBRE al 9 OTTOBRE
Inaugurazione domenica 18 settembre
dalle ore 16.30 alle 18.30

COSIMO CAVALLO: La memoria e l’insistenza.

Il segno ripercorre la memoria alla ricerca di tracce sensibili immutate nel tempo. Insiste la penna sulla carta, si ostina a delineare volti, ombre, paesaggi.
Le visioni di Cosimo sono finestre aperte su di un mondo ricco e complesso dove la forma è densa di significati e la costanza nella ripetizione amplifica l’urgenza comunicativa.
Il suono di una voce che non smette trascina l’osservatore in un dialogo vivo, immaginifico e reale. L’artista è fra gli autori valorizzati dal progetto Mai Visti e Altre Storie (www.maivisti.it).

Pitture e disegni di Cosimo Cavallo nella prima sala, all’interno della mostra:
TRAMARE. Di filo in segno e di luogo in logo.

A cura di Alessia Panfili e Tea Taramino

con performance FiloArXdi Giustino Caposciutti
ed interventi del Torino MadPride
Contributi critici di Alessia Panfili e Roberto Mastroianni

Sperimentazione e contaminazione sono concetti inevitabilmente collegati. Ciò che è nuovo, l’esperienza, apporta alle proprie certezze un disturbo, un’alterazione della calma, che può essere fertile. Aprirsi a ciò che non capiamo, a ciò che non ci torna, apporta una completezza nuova e sempre in movimento. Una pienezza data dall’andirivieni costante di dati e correzioni. Come un respiro è perdita costante e costante rinnovo.
Cosimo Cvallo e Giustino Caposciutti i due artisti presenti in mostra sono, in questa ottica, esperti portavoce l’uno della ricchezza insita nella perdita e l’altro fautore di esperimenti di condivisione, dove l’opera funziona se collettiva, contaminata e partecipata.

FiloArX DI GIUSTINO CAPOSCIUTTI.
Nella seconda sala due fra le grandi tessiture storiche di FiloArXe il video di TESSEREXESSERE, Arte Plurale dal 2009 al 2013.

Laboratori per il pubblico
La postazione attrezzata di FiloArX rimarrà in una zona dell’atrio come laboratorio fruibile anche in autogestione dai visitatori del Palazzo.

Durante il periodo della mostra saranno attivati laboratori artistici, workshop ed incontri aperti al pubblico in collaborazione con il movimento Torino Mad Pride.

La mostra fa parte della rassegna Singolare e Plurale, una collaborazione fra la Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie della Città di Torino e l’Opera Barolo per la promozione di iniziative culturali e progetti di ricerca che abbiano al centro le arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare sociale. A cura di Tea Taramino.