Scienza, alla conquista dello Spazio. 23 mila candidati alla selezione ESA per futuri astronauti

Immagine Navicella Spaziale L’ultima selezione risale al 2009. In quell’anno, fra i tanti candidati provenienti da vari Paesi europei, per l’Italia emerse Luca Parmitano, il primo italiano a effettuare un’attività extraveicolare il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale, e a comandare poi la Stazione Spaziale Internazionale durante la Expedition 61.

A 13 anni di distanza, alla nuova selezione per futuri astronauti dell’ ESA (European Space Agency) hanno risposto addirittura in 23 mila. “La nostra convocazione ha ricevuto una partecipazione entusiastica”, ha dichiarato il direttore generale dell’Ente Spaziale europea Josef Aschbacher nel corso della prima conferenza stampa del 2022. “Entro il prossimo autunno accoglieremo nelle fila dell’ESA nuovi team di astronaute e astronauti”, ha aggiunto.

Proprio nel corso della conferenza stampa, l’ESA ha fatto sapere che, dall’ apertura delle candidature nel marzo 2021, oltre 23 mila europei si sono proposti per le posizioni di astronauta e pre-astronauta (con disabilità fisica). Un volume di adesioni che ha gratificato enormemente l’Ente spaziale, ma ha richiesto molto tempo per rivedere e rispondere a tutti. 

A breve il primo round di test per i 1391 candidati – 1362 astronauti e 29 para-astronauti – che hanno superato la prima selezione. Le prove si concentrano sulle prestazioni psicologiche e includono test cognitivi, tecnici, di coordinazione motoria e di personalità . I candidati prescelti, ha sottolineato l’ESA, saranno sottoposti a una serie di colloqui psicologici e test di gruppo, prima dei test medici.

Fonte: 

(la)

 

  • Aggiornato il 19 Gennaio 2022

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