Scuola. Concorso per il sostegno Infanzia e Primaria: ecco su cosa si baserà la prova scritta

Al via il concorso ordinario nel sostegno per docenti di scuola dell’Infanzia e Primaria. Proviamo a comprendere i nodi essenziali dell’inclusione attraverso gli argomenti della prova scritta

Come anticipato nei prossimi giorni si terranno le prime prove, scritte, del concorso ordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di docenti specializzati per il sostegno nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria. Nello specifico, in tutta Italia, la prova di sostegno Infanzia si terrà il 15 dicembre, mentre la prova di sostegno Primaria si terrà il 16 dicembre.

Nei giorni scorsi abbiamo presentato le modalità della prima prova, che sarà scritta in modalità computer based, vorremmo oggi approfondire concentrandoci sugli argomenti che, oltre a quelli della parte generale, saranno specifico oggetto di tale prova per il sostegno, in modo da riflettere sulle centralità ministeriali in materia di inclusione scolastica.

Come già evidenziato, il candidato dovrà dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze con riferimento a tre specifici ambiti.

AMBITO NORMATIVO – E’ richiesta al candidato la conoscenza del sistema normativo relativo ai diritti delle persone con disabilità, con particolare riferimento all’inclusione scolastica.

• Articoli 3 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana
• Legge 5 febbraio 1992, n. 104, Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale, e i diritti delle persone handicappate
• ICF: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, 2001
• Legge 3 marzo 2009, n. 18, Ratifica Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità
• Nota Miur del 4 agosto 2009, Linee Guida sull’integrazione degli alunni con disabilità
• Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità
• Legge 8 ottobre 2010, n. 170, Norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico
• Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento allegate al decreto ministeri ale n. 5669 del 12 luglio 2011
• Disposizioni relative agli strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali
• Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri – febbraio 2014

AMBITO PSICOPEDAGOGICO E DIDATTICO – Il candidato dovrà dare prova di possedere adeguata conoscenza dei fondamenti generali di pedagogia speciale e didattica speciale, di psicologia dell’età evolutiva, psicologia dell’apprendimento scolastico, con riferimento allo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, nonché di possedere competenze pedagogico-didattiche finalizzate ad una didattica inclusiva centrata sui processi dell’apprendimento.

• Progettare e realizzare approcci didattici e forme efficaci di individualizzazione e di personalizzazione dei percorsi formativi in classi eterogenee per una gestione integrata del gruppo
• Utilizzare strumenti di osservazione e di valutazione degli apprendimenti e dei comportamenti nonché di certificazione delle competenze, anche al fine di facilitare i momenti di passaggio tra i diversi gradi di scuola
• Attuare modalità di interazione e di relazione educativa con i bambini e con gli alunni ai fini della promozione di comportamenti di prosocialità tra pari e tra membri di una comunità
• Conoscere i contenuti dei campi di esperienza e delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici essenziali, così come delineati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, al fine di progettare percorsi di apprendimento finalizzati all’acquisizione delle competenze, anche utilizzando le nuove tecnologie
• Utilizzare strumenti di osservazione ed esperienze di mediazione per la promozione dei processi di interazione comunicativa con gli alunni disabili, utilizzare strumenti compensativi e attivare misure dispensative a sostegno della mediazione didattica, conoscere ed utilizzare strumenti per l’individuazione di situazioni di rischio
• Attivare positive relazioni scuola-famiglia per la costruzione di percorsi educativi condivisi e per la definizione del patto di corresponsabilità educativa

AMBITO DELLA CONOSCENZA DELLA DISABILITA’ E DEGLI ALTRI BES IN UNA LOGICA BIO-PSICO-SOCIALE – Il candidato dovrà dimostrare di saper lavorare in ambienti scolastici inclusivi, tenendo conto di tutte le forme di diversità. A tal fine, deve dar prova di conoscere le diverse tipologie di disabilità e di saper utilizzare le didattiche speciali per le disabilità sensoriali, intellettive e della comunicazione.

• Osservare e valutare il funzionamento umano secondo l’approccio ICF dell’OMS (versione “ICF Children and Youth Version”)
• Costruire il Profilo Dinamico Funzionale, predisporre e attuare i Piani educativi individualizzati e i Piani didattici personalizzati attraverso l’uso dell’ICF
• Attuare interventi’ psico-educativi nei disturbi relazionali, comportamentali e della comunicazione
• Conoscere le interazioni tra componenti emotive, motivazionali e metacognitive nell’ apprendimento
• Per la scuola primaria, conoscere i codici comunicativi dell’educazione linguistica e del linguaggio logico e matematico al fine di utilizzare strategie di intervento metacognitivo nelle difficoltà di apprendimento (lettura, problem solving, matematica, memoria, abilità di studio)
• Per la scuola primaria, favorire la partecipazione degli alunni con disabilità alle rilevazioni degli apprendimenti predisposte dall’ INVALSI

AMBITO ORGANIZZATIVO E DELLA GOVERNANCE – Il candidato dovrà mostrare di conoscere come realizzare la governance dell’inclusione.

• Promozione di una cultura inclusiva che, a partire dall’ICF, valorizzi le diversità delle persone
• Organizzazione di procedure finalizzate all’inclusione delle diversità nella classe e nel sistema scuola: accoglienza, integrazione, individuazione dei bisogni educativi speciali, attivazione di modalità organizzative in grado di rispondere alle esigenze di personalizzazione
• Partecipazione alla costruzione di un curricolo inclusivo di istituto finalizzato all’individuazione degli elementi di essenzialità accessibili a tutti gli alunni e collaborazione alla stesura del Piano annuale di inclusività
• Capacità di lavorare in gruppo con gli operatori della scuola e con le famiglie, con altri professionisti e con gli operatori dei servizi sociali e sanitari per la costruzione di partnership e alleanze e per la progettazione di percorsi o di piani personalizzati
• Attivazione della opportuna flessibilità organizzativa in funzione de11’età degli alunni e della specifica disabilità (laboratori, classi aperte, attività di compresenza, utilizzo di esperti)
• Conoscenza dei contesti informa i di apprendimento e dell’associazionismo
• Conoscenza del ruolo e delle funzioni dei CTI (Centri Territoriali di Inclusione), dei CTS (Centri Territoriali di supporto) e dei Gruppi per l’inclusione scolastica

Fonte: disabili.com

  • Aggiornato il 7 Dicembre 2021

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