Legge 104, semplificazioni per l’IVA ridotta su sussidi tecnici e informatici: novità nel decreto

Il decreto MEF del 7 aprile, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 maggio 2021, rende operative le novità previste dal decreto Semplificazioni.

Con il fine di snellire l’iter burocratico per l’applicazione dell’IVA ridotta sugli strumenti utili per l’autonomia di soggetti con disabilità ai sensi della legge 104, è disposta l’integrazione nel verbale delle Commissioni mediche della sussistenza dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali sull’acquisto di sussidi tecnici e informatici.

Legge 104, semplificazioni per l’IVA ridotta su sussidi tecnici e informatici: novità nel decreto MEF

Non servirà più una specifica prescrizione, rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza, per provare di aver diritto all’IVA del 4 per cento sui sussidi tecnici e informatici utili per l’apprendimento e l’autonomia di soggetti disabili.

L’accesso all’agevolazione fiscale riconosciuta ai titolari di handicap ai sensi della legge 104 viene semplificato.

Il decreto emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze rende operative le novità contenute nel decreto n. 76 del 2020.

In particolare, modificando quanto previsto dall’articolo 2 del decreto del 14 marzo 1998, a partire dal 4 maggio 2021 si prevede che per l’applicazione dell’IVA del 4 per cento in caso di cessioni di sussidi tecnici e informatici effettuati nei confronti di soggetti con disabilità, al momento dell’acquisto sarà necessario produrre copia del certificato attestante l’invalidità funzionale permanente, rilasciato dall’ASL competente o dalla commissione medica integrata.

Tali certificati dovranno già indicare la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per l’accesso ai benefici fiscali relativi ai sussidi tecnici e informatici volti a favorire l’autonomia e l’autosufficienza delle persone con disabilità.

Decreto MEF 7 aprile 2021 – Gazzetta Ufficiale del 4 maggio 2021

Legge 104, IVA del 4 per cento con certificato del medico curante

Qualora il certificato non riporti il collegamento funzionale tra il bene e la menomazione permanente, sarà necessario integrare lo stesso con una certificazione rilasciata dal medico curante, contenente l’attestazione necessaria per l’applicazione dell’IVA ridotta del 4 per cento.

In caso di importazione di beni, i documenti necessari per l’applicazione dell’IVA ridotta sono prodotti all’ufficio doganale al momento della presentazione della dichiarazione di importazione.

Si ricorda infine che l’IVA ridotta prevista per i titolari di handicap ai sensi della legge 104 spetta per i mezzi di ausilio all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento e per gli strumenti informatici che favoriscono l’autosufficienza e l’integrazione.

A titolo di esempio, rientrano tra i mezzi di ausilio per i quali si applica l’IVA del 4 per cento in luogo del 22 per cento:

  • servoscala e altri mezzi simili, che permettono ai soggetti con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche (tra questi, anche le piattaforme elevatrici, se possiedono le specificità tecniche che le rendono idonee a garantire la mobilità dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie);
  • protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti;
  • protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica;
  • apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi;
  • poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione;
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Per quel che riguarda gli ausili tecnici e informatici, l’IVA del 4 per cento si applica ai portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge 104 per l’acquisto, a titolo di esempio, modem, computer o telefono a viva voce.

Fonte: informazionefiscale

  • Aggiornato il 6 Maggio 2021

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