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sabato 18 gennaio 2020

Vela accessibile, riparte da Lignano il progetto Wow di Andrea Stella

Questa è una storia diversa, al centro della quale non ci sono protagonisti dalla disabilità conclamata, ma sogni e desideri di libertà. È la storia di un’imbarcazione che è rimasta silente in darsena per tutto l’inverno e che sta per tornare in mare a Lignano Sabbiadoro (Ud).
È lo Spirito di Stella, uno dei pochi catamarani accessibili, varato nel 2002 e capace di attraversare l’oceano Atlantico per portare la convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità da New York a Roma.

Del suo nocchiero si conosce molto, Andrea Stella, skipper e imprenditore in carrozzina fa spesso capolino, come ambasciatore di una nuova cultura della disabilità, su giornali e tv. Ha affrontato l’oceano più volte per trovare il filo di un’esistenza che il destino aveva ingarbugliato rendendo vittima di un gruppo di balordi che gli hanno sparato e lo hanno reso paraplegico a 25 anni. Dello Spirito di Stella, invece, si parla molto meno. Eppure, come le pagine di una diario di bordo raccoglie le storie di tanti che, con disabilità differenti, dalla Sla alla cecità, salgono a bordo per vivere un giorno di vela. Non chiede loro quale sia la loro difficoltà, li accoglie e li porta leggeri al largo.

In oltre 16 anni di attività ne ha ospitati quasi 5mila, di cui quasi un migliaio negli ultimi due anni nell’ambito del progetto Wow (Wheels on Waves – ruote sulle onde). E oggi lo Spirito di Stella è pronto a ripartire per altre 45 giornate, offrendo quest’anno una doppia esperienza: dopo la mattina di vela con 3 ore di escursione nel mare che lambisce Lignano e Venezia – altro porto d’ormeggio di quest’estate, nel pomeriggio si offrirà la possibilità alle persone in sedia a rotelle di provare alcuni modelli di monoruote a propulsione elettrica da agganciare alle carrozzine e trainati da queste fare un tour guidato per le strade e per le spiagge delle città ospitanti. Per gli accompagnatori invece saranno messe a disposizione alcune biciclette. Ogni giorno verranno così ospitati gruppi di 4-6 persone disabili e relativi accompagnatori a cui sarà data la possibilità – condizioni meteo permettendo – di condurre l’imbarcazione.

Fonte: invisibili.corriere.it


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 5 Giugno 2019
 
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