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sabato 21 ottobre 2017

Servizio di trasporto per gli alunni disabili di scuole secondarie di II° cittadine

Il piano regionale triennale 2012- 2014 stabilisce che le Province dovranno provvedere alla copertura delle spese sostenute direttamente o attraverso la corresponsione di un contributo alle famiglie per il trasporto degli alunni disabili residenti nella Provincia. La Provincia di Torino ha approvato i seguenti principi organizzativi:

  • “si prenderà in esame il trasporto fino alla scuola ….. nel quale sia presente l’indirizzo di studio prescelto…. più vicina all’abitazione”;
  • “non si procederà ad alcun rimborso per servizi di trasporto organizzati per allievi che reiterano la frequenza in istituti secondari di secondo grado, avendo assolto l’obbligo di istruzione”;
  • “per coloro che possiedono la tessera di libera circolazione sui mezzi del TPL, non si procederà ad attivare un trasporto specifico….., a meno di motivate deroghe”.

La Provincia rimborserà il costo sostenuto dai Comuni di residenza, comprensivo del costo per l’accompagnatore, per gli allievi non maggiorenni o incapaci di agire in quanto persone in situazione di disabilità, come documentato ai sensi della L.104/92, sulla base della Diagnosi funzionale o del profilo dinamico di funzionamento, che necessitano effettivamente di trasporto specifico, poichè impossibilitati all’utilizzo delle linee di trasporto ordinario.

 

COME

Per richiedere il servizio occorre contattare la segreteria della scuola frequentata; la gestione amministrativa del servizio (raccolta richieste, variazioni, stesura linee, verifiche ed ispezioni del servizio, comunicazioni dirette con scuole e famiglie) è affidata alla Ditta Ghi.me. mentre mezzi ed equipaggi sono messi a disposizione da CSSA Tundo.

QUANDO

Le famiglie devono attivarsi in modo tale da consentire alle scuole interessate di inoltrare la richiesta secondo le scadenze indicate nella circolare relativa.

COSTO

Gratuito


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 5 settembre 2017
 
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