Informa disAbile

martedì 17 settembre 2019

Servizi residenziali

Quando la persona disabile non può continuare a vivere presso la propria abitazione, si rende necessario l’inserimento in un servizio residenziale. Le persone in grado di gestire tutti gli aspetti della vita quotidiana (prepararsi da mangiare, fare la spesa, muoversi autonomamente nella città, essere capaci di gestire il denaro) dotate di capacità lavorative, possono usufruire di:

  • Servizi di Autonomia, se l’appartamento è di proprietà della cooperativa sociale e del Comune
  • Servizi di supporto all’Autonomia, se l’appartamento è di proprietà o affittato dalla persona disabile.

Le persone capaci di gestire solo alcuni aspetti della vita quotidiana, in quanto necessitano di aiuto rispetto al mantenimento delle capacità e dei livelli di autonomia acquisiti, possono essere inserite in:

Le persone che presentano bisogni di cura e di aiuto costante, anche con necessità sanitarie non particolarmente elevate, possono trovare adeguata collocazione in Comunità Alloggio. Tali servizi favoriscono il mantenimento e il potenziamento delle capacità e dei livelli di autonomia raggiunti.

Le persone che hanno elevati bisogni di cura e di aiuto, anche con necessità sanitarie, possono essere inserite in Residenze Assistenziali Flessibili o in Residenze Sanitarie Assistenziali che consentono il mantenimento o il recupero  delle capacità e dei livelli di autonomia raggiunti.

La richiesta  deve essere presentata al  Servizio Sociale della Circoscrizione in cui la persona con disabilità risiede.

Eventuale integrazione della retta

La tariffa per la permanenza in strutture socio sanitarie residenziali è composta da una quota di retta “sanitaria” (a carico della Azienda Sanitaria Locale) ed una quota di retta “socio assistenziale” (a carico del cittadino).
Su richiesta del cittadino o dei suoi familiari e solo a seguito dell’autorizzazione al ricovero da parte dell’ASL, l’Amministrazione Comunale valuta la situazione economica per verificare il diritto ad ottenere che parte o tutta la quota socio assistenziale sia a carico del Comune.

Il calcolo della percentuale da pagare viene effettuato unicamente sulla base dei redditi e dei beni posseduti dalla persona disabile.

Se la persona o i suoi familiari intendono richiedere la verifica del diritto di usufruire dell’integrazione alla quota socio assistenziale della retta occorre che si rivolgano presso:

Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le ASL
Servizio Disabili – Ufficio Integrazione Retta
tel. 011 011 25 479 / 011 011 25 477

Orario di ricevimento:
lunedì- mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00
Su appuntamento martedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 6 Settembre 2018
 
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