Informa disAbile

lunedì 23 ottobre 2017

Pazienti oncologici

Per i pazienti oncologici sono previste ulteriori facilitazioni.

Congedo per grave patologia

La legge stabilisce un limite al periodo di conservazione del posto; si tratta del cosiddetto periodo di comporto, alla scadenza del quale il datore di lavoro, se vorrà, potrà recedere dal contratto, licenziando il lavoratore nel rispetto della normativa sul licenziamento individuale (licenziamento per giusta causa). La durata del periodo di comporto e degli altri eventuali periodi di assenza aggiuntiva, dei periodi in cui spetta la retribuzione intera e successivamente ridotta, e l’entità della riduzione, variano a seconda dei diversi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e, pertanto, è importante che il lavoratore verifichi sempre cosa prevede il proprio contratto.

Passaggio al part-time

I lavoratori del settore pubblico o privato affetti da patologie oncologiche, ai quali una commissione medica dell’ASL riconosca una residua capacità lavorativa (anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita), hanno diritto, su richiesta del lavoratore, alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a part-time, verticale od orizzontale.

II part-time deve essere nuovamente trasformato in tempo pieno qualora il lavoratore lo richieda.

Ai lavoratori che assistono un familiare con patologia oncologica, oppure un familiare con handicap grave, totale e permanente inabilità lavorativa e titolare di indennità di accompagnamento, è concessa la priorità rispetto alla richiesta della trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 26 settembre 2017
 
Torna su