Informa disAbile

martedì 24 ottobre 2017

IVA agevolata

L’IVA al 4% si applica sul prezzo di un veicolo, nuovo o usato, sugli interventi di adattamento (manodopera) del veicolo e sui pezzi e le parti staccate necessarie ad effettuare questa operazione. É esclusa l’agevolazione per le spese di manutenzione ordinaria, riparazione ed acquisto di pezzi di ricambio.

L’aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare del quale egli sia fiscalmente a carico (o per prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). L’agevolazione è applicabile ad un solo veicolo e una volta ogni 4 anni a meno che il veicolo sia stato cancellato dal PRA per distruzione, rottamazione o furto senza ritrovamento.Restano pertanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili) intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati

L’IVA al 4% viene applicata direttamente dal venditore.

L’impresa che vende il veicolo o gli adattamenti con applicazione dell’aliquota agevolata, entro il termine di trenta giorni dalla data della vendita, deve:

  • emettere fattura (anche quando non richiesta dal cliente) con l’annotazione che si tratta di operazione ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Nel caso di importazione gli estremi della legge 97/86 vanno riportati sulla bolletta doganale;
  • comunicare all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario.

Essa va effettuata nei confronti dell’ufficio territorialmente competente in ragione della residenza dell’acquirente.

Con la Risoluzione n° 136/E del 28/05/2009 dell’Agenzia delle Entrate si specifica che nel caso in cui il beneficiario rivenda l’auto prima di 24 mesi dall’acquisto è obbligatoria la restituzione della differenza d’imposta del 16% ed inoltre, non può acquistarne un’altra prima che siano trascorsi 4 anni.

Nel caso in cui una persona (anche non disabile) riceva in eredità un’auto acquistata con l’agevolazione IVA al 4 %, l’erede può rivenderla anche prima dei due anni senza pagare la differenza.

Per quali veicoli

Tutte le persone disabili (e chi le ha fiscalmente a carico) possono usufruire dell’agevolazione IVA per l’acquisto dei seguenti veicoli:

  • a benzina (fino a 2000 cc) e diesel (fino a 2800 cc)
  • autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici.

Poiché la normativa parla di invalidità permanente nel caso in cui il verbale preveda la revedibilità l’auto non può essere acquistata con tale agevolazione.

I disabili psichici, mentali o motori possono inoltre fruire dell’agevolazione su motocarrozzette a tre ruote e motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici.

Sono esclusi dall’agevolazione relativa all’IVA i camper, per i quali è invece prevista la detrazione IRPEF del 19%.

Quali adattamenti

Anche gli adattamenti di guida sono soggetti all’IVA agevolata, compreso il cambio automatico di serie, purché siano stati prescritti dalla “commissione medica locale”.

Oltre agli adattamenti prescritti, sono inoltre compresi:

  • la pedana sollevatrice ad azione meccanico/elettrico/idraulico
  • lo scivolo a scomparsa ad azione meccanico/elettrico/idraulico
  • il braccio sollevatore ad azione meccanico/elettrico/idraulico
  • il paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico
  • il sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l’insediamento del disabile nell’abitacolo
  • il sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza)
  • lo sportello scorrevole.

Altri adattamenti, purché caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo e tali da comportare un adattamento effettivo del veicolo, danno diritto all’esonero dal pagamento della tassa automobilistica.

Tutti gli adattamenti, di guida o per il trasporto, devono essere omologati dalla Motorizzazione Civile e stabilmente collegati al veicolo.

Non è da intendersi “adattamento” l’allestimento di semplici accessori con funzione di optional, ovvero l’applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell’acquirente.

Veicoli senza adattamenti

La riduzione dell’IVA spetta anche per l’acquisto di veicoli non adattati, purché destinati al trasporto di persone disabili appartenenti ad una delle seguenti categorie:

  • persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni a cui sia stata riconosciuta la condizione di persona handicappata in situazione di gravità
  • persone cieche assolute, cieche parziali, ipovendenti gravi o sordomute
  • persone con deficit intellettivo o psichico riconosciute handicappate in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche e con il diritto a percepire l’indennità di accompagnamento.

Agenzia delle Entrate – agevolazioni settore auto


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 14 luglio 2016
 
Torna su