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venerdì 20 ottobre 2017

Il trasporto non urgente in autoambulanza

Ci sono dei casi in cui l’utilizzo dell’autoambulanza si rende necessario non per una situazione di emergenza – urgenza, ma per il trasporto da un domicilio a una struttura ospedaliera (e viceversa) di cittadini utenti che hanno bisogno, per le loro condizioni di salute, di mezzi di trasporto specializzati.

Questo servizio è fornito da associazioni o privati autorizzati e convenzionati con il Sistema sanitario regionale. La Regione Piemonte, tramite le Aziende sanitarie locali, verifica il possesso dei requisiti; le ASL possono stipulare rapporti di convenzione con le associazioni o i privati suddetti, facendosi carico del costo parziale o totale del trasporto.

Per questo tipo di trasporti, le Aziende sanitarie possono richiedere il pagamento di un ticket (compartecipazione alla spesa sanitaria) ai cittadini che ne usufruiscono. Esistono anche delle esenzioni (ad esempio per pazienti dializzati o con disabilità molto gravi) ma è necessario informarsi nello specifico presso la struttura dove ci si deve recare o presso il proprio servizio di Assistenza domiciliare.

L’elenco dei soggetti autorizzati viene aggiornato ai sensi della Legge Regionale n. 42 del 29 ottobre 1992. Nell’elenco viene specificato se il soggetto è pubblico o privato, l’indirizzo, il telefono, la sede legale, la sede operativa, il numero e la data dell’atto amministrativo di autorizzazione. I soggetti autorizzati sono elencati in ordine di ASL territorialmente competente.

Non sono detraibili le spese sostenute per il trasporto in ambulanza.

Elenco dei Soggetti autorizzati all’attività di Trasporto infermi a mezzo autoambulanza aggiornato al 31/12/2016

fonte: Regione Piemonte


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 13 luglio 2016
 
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