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lunedì 23 ottobre 2017

Il certificato di handicap (L.104 – 5/2/92)

Il certificato di handicap e il certificato di invalidità civile non sono la stessa cosa.

L’invalidità civile è un giudizio di carattere strettamente sanitario, il certificato di handicap è un riconoscimento medico-legale e sociale rispetto a quanto la minorazione incida sulla sua vita personale determinando svantaggio o emarginazione sociale.

Tale accertamento viene effettuato dalla commissione medico-legale competente per gli accertamenti dell’invalidità civile dell’ASL di residenza, integrata da un operatore sociale e da un medico esperto (commissione legge 104/92).

L’handicap viene distinto in:

Handicap (L. 104/92, art. 3, c. 1): “E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.”

Handicap in situazione di gravità (L. 104/92, art. 3, c. 3): “Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità”.


La legge 423/93, art. 2 prevede che qualora non si entri in possesso del certificato di handicap entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli accertamenti possano essere effettuati, in via provvisoria, da un medico specialista nella patologia denunciata, in servizio presso l’unità sanitaria locale da cui è assistito l’interessato; tale accertamento provvisorio vale fino all’emissione di quello definitivo da parte della commissione.

 

Attenzione: le persone con sindrome di Down non hanno necessità di essere visitate dalle commissioni medico-legali; possono essere dichiarate in situazione di handicap grave anche dal proprio medico di base, su richiesta corredata da presentazione del cariotipo e sono esentate da ulteriori successive visite e controlli.

 

Come

La domanda di riconoscimento della condizione di handicap segue le stesse modalità di quella di accertamento dell‘invalidità civile.


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 20 giugno 2016
 
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