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sabato 22 settembre 2018

Edilizia residenziale privata: richiesta contributo (legge 13/89)

E’ concesso un contributo economico alle persone disabili residenti in Piemonte per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private.

La domanda, firmata dal disabile o dalla persona esercente la potestà o la tutela sul disabile, deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori su apposito modulo al Comune dove si trova l’immobile. La persona disabile deve avere la residenza anagrafica nell’ immobile o nella singola unità abitativa oggetto di intervento o trasferirla prima di ricevere il contributo.

Destinatari del contributo

  • persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali di carattere motorio e i non vedenti che sostengono direttamente le spese per la rimozione degli ostacoli alla mobilità nella propria abitazione
  • genitori o tutori che hanno a carico persone con disabilità permanente
  • condomìni ove risiedono disabili per le spese di adeguamento relative alle parti comuni

Opere o edifici ammessi a contributo

Il contributo è concesso per l’accessibilità all’immobile o alla singola unità immobiliare, per opere da realizzarsi su:

  • parti comuni di un edificio
  • immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile

Il contributo può essere erogato per:

  • una singola opera (ad esempio: rampa di scale; servoscala)
  • un insieme di opere funzionalmente connesse dirette a rimuovere più barriere che generano ostacoli alla stessa funzione (ad esempio l’accesso all’immobile); in tal caso va presentata una sola domanda per l’insieme delle opere. Qualora, al contrario, le barriere ostacolino funzioni diverse (ad esempio l’accesso all’immobile e la fruibilità e visitabilità degli spazi interni all’alloggio) possono essere presentate più domande che saranno valutate tenuto conto del limite di contributo concedibile.

Cosa fare per ottenere il contributo

Occorre presentare domanda utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito della Regione Piemonte , navigando la voce Eliminazione barriere architettoniche.

Alla domanda devono essere allegati:

  • la fotocopia del certificato di invalidità al 100%
  • la fotocopia del certificato medico relativo allo stato della disabilità
  • il preventivo di spesa contenente la descrizione dettagliata delle opere da realizzare
  • la fotocopia di un documento d’identità del richiedente in corso di validità ovvero la fotocopia del permesso di soggiorno per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza sottoscritta dal disabile richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza
  • verbale dell’assemblea di condominio nel quale siano indicati il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e se gli interventi riguardano parti comuni
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativo all’acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi nel caso di alloggio in affitto

La domanda può riguardare solo opere ancora da realizzate. Non sono ammesse domande per opere in corso o già ultimate al momento della richiesta.

Dove presentare la domanda

Presso il Comune dove è ubicata l’abitazione del disabile

Per i residenti nella Città di Torino:

  • Scaricare e compilare Modulo A) da utilizzare per la richiesta di contributo da parte del disabile  oppure Modulo B) da utilizzare per la richiesta di contributo da parte dell’esercente la potestà o tutela su soggetto disabile
  • Spedirlo ad ATC – c.so Dante n. 14 o consegnarlo allo Sportello Unico presso il Salone del pubblico ATC – C.so Dante n. 14 (Lunedì, Martedì e Mercoledì 8.30 – 15.00, Giovedì 8.30 – 17.00, Venerdì 8.30 – 11.30) entro il 1° marzo di ogni anno
  • Allegare: certificato medico in carta libera attestante l’handicap; preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere; copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente in corso di validità; certificato o fotocopia autenticata attestante l’invalidità totale se posseduto; certificato di residenza o autocertificazione; fotocopia del verbale di assemblea del condominio (da allegare solo nel caso in cui le barriere da eliminare siano presenti in parti comuni del condominio); benestare del proprietario dell’immobile in carta semplice (da allegare solo nel caso di alloggio occupato in qualità di affittuario); modulo ISEE marca da bollo da 16,00€.

Il contributo non può superare l’importo risultante dal preventivo di spesa indicato nella domanda. L’IVA è al 4% ma non è coperta dal contributo. 

Per approfondimenti: Atc del Piemonte Centrale – Barriere Architettoniche


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 4 settembre 2018
 
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