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martedì 24 ottobre 2017

Edilizia residenziale privata: richiesta contributo (legge 13/89)

La Legge Nazionale n. 13/1989 prevede l’erogazione di contributi economici per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, riferite a persone con invalidità permanente di carattere motorio, compresa la cecità.

Si rende noto che per l’anno 2012, 2013 2014 non sarà attivata la procedura per la formulazione della graduatoria regionale in applicazione della Legge n. 13/1989 s.m.i.

I Comuni devono provvedere all’istruttoria delle domande pervenute invieranno il proprio fabbisogno alla Regione Piemonte SOLO a seguito di futura comunicazione della medesima. (fonte Regione Piemonte).

Info:

Possono richiedere il contributo:

Mentre la domanda può essere presentata soltanto dalla persona disabile, ha invece diritto al contributo chi ha sostenuto effettivamente le spese:

  • la persona disabile o chi l’ha a carico
  • altro beneficiario (per esempio un familiare o il proprietario dell’immobile)
  • il condominio dove risiede il disabile beneficiario del contributo (per le modifiche alle parti comuni).

É possibile richiedere i contributi per due tipologie di interventi:

1. parti comuni di un edificio, accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare

2. immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile per fruibilità e visitabilità

Attenzione: trattandosi di due diverse tipologie di intervento è possibile presentare due richieste di contributo nello stesso anno (uno per l’accessibilità all’abitazione e uno per la sua fruibilità interna).

Le domande inoltrate dopo il 1° marzo verranno inserite nella  graduatoria dell’anno successivo.

Attenzione: dopo la presentazione della domanda, gli interessati potranno eseguire i lavori a proprie spese, affrontando il rischio dell’eventuale mancata concessione del contributo.

I contributi vengono erogati a seguito di presentazione delle fatture debitamente pagate.

Precedenza nelle graduatorie: il certificato d’invalidità e l’attestazione ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) devono essere obbligatoriamente allegati nel caso in cui la persona disabile intenda avvalersi della priorità prevista nell’assegnazione del contributo per le situazioni di invalidità al 100% e per i nuclei familiari a basso reddito.

Dove

la domanda deve essere presentata, attraverso l’apposito modulo , presso il Comune dove è ubicato l’immobile da adattare, prima di iniziare i lavori, entro il 1° marzo di ogni anno.

Per i cittadini residenti a Torino:

Atc Piemonte Centrale – Salone al pubblico corso Dante 14 – Torino
orario il giovedì dalle 10,30 alle 12,30 (prendere la lettera B)
telefonicamente al numero 011.3130446 di Atc Piemonte Centrale
orario martedì e venerdì dalle 14,30 alle 16,00

Entità del contributo

Spesa sostenuta Contributo
Pari o inferiore a 2.582,28 € Copre tutta la spesa
Superiore a       2.582,28 €  ma inferiore a 12.911,42 € É aumentato del 25% per la quota che eccede 2.582,28 €
Superiore a     12.911,42 €  ma inferiore a  51.645,69 € Copre il 5% della parte che eccede 12.911,42 €
Pari o superiore a 51.645,69 € É comunque di 7.101,29 €

Dal 2009, il contributo determinato è incrementato del 14,72%.
Il contributo massimo erogabile, quindi, è pari a 8.146,59.
Il contributo non può superare l’importo risultante dal preventivo di spesa indicato nella domanda. L’IVA è al 4% ma non è coperta dal contributo.


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 11 gennaio 2017
 
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