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giovedì 13 dicembre 2018

Decesso del soggetto che ha presentato la domanda

La mancata convocazione presso la commissione di verifica e il decesso del soggetto che ha presentato domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile escludono la possibilità di percepire, per il tempo intercorso tra la presentazione della domanda e il decesso, qualsiasi tipo di trattamento economico?

Risposta

L’art. 1 della Legge 13/12/1986 n.912 prevede che: ” L’articolo 12, ultimo comma, della legge 30 marzo 1971, n.118, deve intendersi nel senso che gli eredi del mutilato o invalido civile, deceduto successivamente al riconoscimento della inabilità, hanno diritto a percepire le quote di pensione già maturate dall’interessato alla data del decesso, anche se il decesso stesso sia intervenuto prima della deliberazione concessiva del comitato provinciale di assistenza e beneficenza pubblica, ferma restando la necessità della deliberazione stessa.”

L’art. 1 del DPR 21/09/1994 n. 698 prevede che: ” Nel caso di decesso del richiedente il riconoscimento dello status di invalido civile, di cieco civile o di sordomuto, … , le commissioni mediche … possono su formale istanza degli eredi, procedere all’accertamento sanitario esclusivamente in presenza di documentazione medica rilasciata da strutture pubbliche o convenzionate, in data antecedente al decesso, comprovanti, in modo certo, l’esistenza delle infermità e tali da consentire la formulazione di una esatta diagnosi ed un compiuto e motivato giudizio medico-legale.”

Dal combinato delle due norme si desume che agli eredi, in caso di accoglimento dell’istanza sanitaria presentata dal dante causa ed in presenza dei prescritti requisiti amministrativi, spettano le rate maturate a favore del richiedente sino al mese del decesso. Dal testo del quesito non mi è chiaro il punto in cui si trovava la pratica del soggetto al momento del decesso. Se non era ancora stato visitato dalla Commissione dell’ASL, ritengo opportuno che gli eredi si rechino presso l’ASL per la comunicazione dell’avvenuto decesso e la consegna di tutta la documentazione sanitaria utile per una definizione della pratica agli atti. Se il soggetto, invece, è deceduto subito dopo la visita presso l’ASL, è opportuno seguire il medesimo iter, in modo che l’ASL trasmetta alla Commissione Medica di Verifica , insieme al verbale redatto, anche l’informazione del decesso del richiedente. Nel caso l’ASL dichiari di aver già provveduto all’inoltro del verbale alla CMPV, il certificato di morte va allora inviato alla Commissione di Verifica con richiesta di valutazione agli atti. In caso di accoglimento sanitario, gli eredi dovranno presentare domanda di rate maturate e non riscosse presso la Sede INPS di riferimento.

Febbraio 2009


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 20 marzo 2012
 
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