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venerdì 19 aprile 2019

Chi può ricevere

Possono ricevere protesi, ortesi e ausili le persone che si trovano nelle seguenti situazioni:

1. le persone riconosciute invalide civili, invalide di guerra, per servizio, invalide del lavoro, persone non vedenti e sordomute. Rientrano in questa categoria tutti coloro che, a seguito di valutazione da parte di un’apposita commissione medico-legale abbiano attenuto una certificazione della propria condizione di invalidità

2. i minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione di una invalidità permanente. I minorenni non devono essere riconosciuti invalidi per ottenere ausili di cui hanno bisogno; potrebbe essere opportuno, qualora la patologia o le patologie di cui è affetto il minore siano gravi e permanenti, presentare domanda di riconoscimento di invalidità per ottenere altri benefici

3. le persone in attesa di ricevere il verbale definitivo di invalidità che abbiano già effettuato la visita medico-legale nel corso della quale sia stata riscontrata una condizione tale da determinare una percentuale di invalidità superiore al 33%. Al momento della visita medico-legale è possibile chiedere alla commissione un documento (attestato provvisorio) nel quale sono indicate le patologie certificate con la visita. Con questo documento si può ottenere l’erogazione dei dispositivi di cui si necessita senza attendere il verbale definitivo

4. le persone che hanno presentato domanda di invalidità e siano in attesa di effettuare la visita medico-legale e si trovino in condizioni particolarmente gravi. Qualora le condizioni siano particolarmente gravi da non poter attendere la visita, è possibile chiedere, al momento della presentazione della domanda o successivamente, la valutazione di un medico legale dell’ASL di residenza il quale, sulla base della documentazione presentata, può rilasciare l’attestato provvisorio senza dover attendere la visita della commissione medico-legale

5. le persone laringectomizzate e tracheotomizzate, ileo-colostomizzate e urostomizzate, i portatori di catetere permanente, le persone che presentano una incontinenza stabilizzata o che sono soggette ad una patologia grave che obbliga alla permanenza a letto, le persone amputate di arto. Le persone affette dalle patologie indicate possono ottenere alcuni ausili, strettamente connessi con la patologia, senza dover presentare la domanda di invalidità. Gli ausili devono comunque essere prescritti da un medico specialista operante presso una struttura pubblica che deve certificare anche la presenza della patologia che dà diritto agli ausili prescritti senza il riconoscimento di invalidità; è comunque necessario avviare la pratica di invalidità entro un anno

6. le donne con malformazione congenita che comporti l’assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria ovvero che abbiano subito un intervento di mastectomia ed le persone che abbiano subito un intervento demolitore dell’occhio. Le persone che necessitano di protesi mammaria o di protesi oculare possono ottenerla con la prescrizione del solo medico di medicina generale e non è necessario presentare la domanda di riconoscimento di invalidità civile

7. le persone ricoverate in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per le quali il medico specialista certifichi la necessità ed urgenza dell’applicazione di una protesi, di un’ortesi o di un ausilio prima della dimissione. In questa situazione, contestualmente alla fornitura della protesi, dell’ortesi o dell’ausilio, deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell’invalidità

8. le persone con grave disabilità transitoria con ospedalizzazione domiciliare, dimissione protetta o Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), per i soli dispositivi di serie dell’elenco 2B e solo per il periodo di recupero.

Come

Le persone appartenenti alle categorie indicate per ottenere un dispositivo incluso nel Nomenclatore devono rivolgersi all’Azienda Sanitaria Locale di residenza seguendo la procedura descritta. Normalmente è presente presso il distretto sanitario un apposito ufficio denominato “ufficio protesi” a cui ci si deve rivolgere.

Solo le persone riconosciute invalide del lavoro devono rivolgersi alla sede INAIL di competenza territoriale e non all’Azienda Sanitaria Locale. Le modalità per l’erogazione di protesi, ortesi o ausili ad invalidi del lavoro sono definite da apposite disposizioni dell’INAIL.

Assistenza protesica ASLTO1
Assistenza protesica ASLTO2

Stranieri senza permesso di soggiorno

Gli stranieri “temporaneamente presenti” nel territorio piemontese hanno diritto alla prescrizione di protesi, ortesi, ausili e prestazioni integrative.

1. Il paziente si trova ricoverato in ospedale: la prescrizione viene redatta direttamente dal medico specialista che lo ha in cura.

2. Il paziente non si trova ricoverato in ospedale: il medico ISI (Informazioni Sanitarie Immigrati) invia il paziente allo specialista del S.S.N. relativo al caso in esame, con esaustiva documentazione del caso e lettera di accompagnamento. Lo specialista provvederà a redigere la prescrizione di quanto necessario.


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 8 Giugno 2016
 
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