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mercoledì 13 dicembre 2017

Valutazione sociale e sociosanitaria

Il Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2015 riconosce la salute quale diritto fondamentale dell’individuo da cui discende il dovere istituzionale di promuovere azioni finalizzate alla sua conservazione.

Al tal fine si pone come obiettivo prioritario non solo quello della promozione “della salute dei cittadini” ma anche quello della promozione del “benessere e della salute dei cittadini e delle comunità”.

Le grandi sfide assistenziali riguardano i problemi di assistenza socio-sanitaria connessi alla non autosufficienza e alla elevata presenza di anziani e grandi anziani che richiedono un’efficace integrazione delle politiche e degli interventi da parte delle diverse aree di Welfare oltre che una convergenza di risorse economiche e finanziarie da parte degli attori sociali coinvolti.
Il Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2015 si basa pertanto sui seguenti principi:

  • responsabilità pubblica per la tutela del diritto di salute della comunità e della persona;
  • universalità, eguaglianza ed equità di accesso alle prestazioni in una logica di appropriatezza;
  • libertà di scelta, di informazione e di partecipazione dei cittadini;
  • gratuità delle cure nei limiti stabiliti dalla legge;
  • globalità della copertura assistenziale come definito dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)

Ultimo aggiornamento Aggiornata il 27 aprile 2015
 
 
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