Informa disAbile

martedì 17 ottobre 2017

Che cos’è, come funziona e come richiedere il reddito di inclusione

12 giugno 2017

Primo giro di boa per il decreto legislativo che introduce una «misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale», ossia il Reddito di inclusione (chiamato ReI).

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APe Social disabili: requisiti e agevolazioni

15 maggio 2017

APe social è una delle tre tipologie di anticipo pensionistico introdotta con la Legge di Stabilità 2017.

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Prestazioni e servizi

L’accoglienza della domanda dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie fa capo alla Città di Torino che, attraverso i Servizi Sociali dislocati in ogni circoscrizione, attiva percorsi per l’individuazione dei bisogni e per la realizzazione di percorsi personalizzati volti all’integrazione sociale, l’abilitazione, la riabilitazione ed il mantenimento delle abilità e delle autonomie della persona. Tale processo viene condotto in modo congiunto con le Aziende Sanitarie Locali – ASL – cittadine in quanto le normative nazionali e regionali definiscono i servizi (dalla presa in carico alla attivazione delle risposte) come “socio-sanitari”.

I percorsi vengono analizzati e verificati dalle Unità Multidiscliplinari Valutazione Disabilità – UMVD – che definiscono le tipologie di servizio da attivarsi anche in base alla disponibilità di posti e alla compatibilità con le persone già inserite. Nell’ottica di poter accogliere i bisogni delle persone e rispondere ad obiettivi diversi, sono state individuate tipologie di servizi diurni e residenziali con possibilità di potenziamento flessibile delle prestazioni erogate. I presidi inoltre si connotano con  specifiche “vocazioni” (disabilità intellettiva – pluridisabilità – disabilità intellettiva con disturbo della relazione e del comportamento – disabilità motoria) per potersi dare una organizzazione adeguata, con personale appositamente preparato ed attività mirate.

L’Ente pubblico, sostenuto e supportato dalle richieste e dalla partecipazione delle famiglie e delle Associazioni di tutela, ha ridefinito complessivamente il sistema degli strumenti a disposizione dando omogeneità ai diversi tipi di prestazione.

Lo strumento dell’accreditamento è, ad oggi, sicuramente il più adeguato per consentire a chi gestisce i servizi di offrire interventi di qualità e di attivare processi di continuo miglioramento delle prestazioni.
Accreditamento significa “dare credito”, impegnare l’Ente Pubblico e chi gestisce nella verifica costante, coinvolgendo attivamente le persone inserite, le famiglie, gli operatori titolari dei servizi socio-sanitari.
Con deliberazione della Giunta Comunale del 26 novembre 2002 n. mecc. 09746/19 è stato approvato il nuovo modello sperimentale dell’accreditamento, mentre con la successiva deliberazione della Giunta Comunale del 5 agosto 2003 – mecc. n. 06283/19 sono stati definiti criteri e modalità per l’iscrizione alla sezione B dell’albo prestatori di servizi socio-sanitari dedicati alle persone con disabilità e definiti gli orientamenti generali per il monitoraggio dell’intero processo dell’accreditamento.

I presidi ed i servizi che intendono iscriversi all’albo devono rispondere a standard di qualità ulteriori oltre a quelli previsti per l’autorizzazione al funzionamento e rendersi disponibili a processi di miglioramento continuo che vengono costantemente monitorati e verificati.

 

Elenco dei Presidi e Servizi attualmente iscritti all’Albo


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 17 ottobre 2016
 
 
 
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