Informa disAbile

sabato 21 ottobre 2017
Minori con disabilità sensoriali

Servizi per minori con Disabilità Sensoriali

Il Servizio si rivolge ai minori sordi, ciechi e ipovedenti gravi, residenti nel territorio cittadino e si configura come un insieme di interventi socio educativi ed abilitativi. Comporta la realizzazione di un progetto individualizzato coerente, in sinergia con la scuola, i servizi di Neuropsichiatria Infantile e di riabilitazione delle Asl cittadine, secondo la metodologia del lavoro di rete.

Alla definizione del progetto ed agli incontri di verifica iniziali, intermedi e finali partecipano la famiglia e i servizi della rete che hanno in carico il minore. Particolare attenzione è data sia agli aspetti legati alla prevenzione sia alla realizzazione di un intervento il più possibile precoce. Il Servizio è svolto da Agenzie educative Accreditate e si articola in:

  • Interventi educativi di mediazione alla comunicazione;
  • Interventi educativi di aiuto didattico e all’autonomia;
  • Interventi educativi di prevenzione.

Gli interventi educativi di mediazione alla comunicazione sono rivolti a:

  • Minori con sordità gravissima (deficit oltre 85 dB);
  • Minori con sordità grave (deficit compreso tra 65 dB e 85 dB per le frequenze 500 – 1000 – 2000 Hz);
  • Minori con deficit uditivo inferiore ai 65 dB ma con patologie di tipo degenerativo (da valutare attentamente e con dettagliata documentazione).

Gli interventi educativi di aiuto didattico e all’autonomia sono rivolti a:

  • Minori ciechi totali e parziali con un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore anche con eventuale correzione lenti e il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10%;
  • Minori ipovedenti gravi con un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore anche con eventuale correzione lenti e il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30%;
  • Minori ipovedenti con un residuo visivo superiore, se ci sono fattori che limitano di molto l’autonomia della persona (es. ridotta ampiezza del campo visivo), oppure quando la patologia è sicuramente di tipo degenerativo.

Obiettivi comuni di queste tipologie di interventi:

  • Apprendimento di tecniche e metodi di comunicazione verbale e non verbale;
  • Sviluppo di adeguate capacità di comunicazione e relazione con gli altri e con l’ambiente;
  • Acquisizione di livelli di autonomia scolastica e personale adeguati all’età e relativo mantenimento nel tempo.

Gli interventi educativi di prevenzione:

  • Sono rivolti a minori pluriminorati, per i quali la sordità o il deficit visivo rappresenta l’aspetto prevalente rispetto alla disabilità, limitatamente alla prima e seconda infanzia e previa adeguata documentazione medica. Per tali interventi occorre l’approvazione da parte della commissione UVM e la compartecipazione alla spesa da parte dell’ASL di riferimento.
  • Il monte ore settimanale massimo di intervento per ogni minore è pari a 10 ore, per la durata del calendario scolastico. Può eventualmente proseguire fino al termine del percorso di studio dell’i
  • struzione secondaria superiore.

Obiettivi:

  • Sviluppo di adeguate capacità di comunicazione e relazione con gli altri e con l’ambiente;
  • Acquisizione di livelli di autonomia scolastica e personale adeguati all’età e relativo mantenimento nel tempo;
  • sostegno e rinforzo al nucleo familiare.

Come

Al Servizio si accede secondo il seguente iter:

  • Presentazione della seguente documentazione:
    • Certificato del medico specialista comprovante la disabilità, l’entità del deficit e il residuo visivo o uditivo [Il certificato del medico specialista per i disabili visivi va redatto ai sensi della legge n. 138 del 3 aprile 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 21 aprile 2001 “Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici”];
    • Segnalazione del Servizio di NPI di riferimento con richiesta di attivazione del Servizio                                                   (vai alle NPI dell’ASL TO1 e  dell’ASL TO2)
    • Certificazione di sordità o cecità o invalidità;
    • Certificazione di handicap ai sensi della Legge 104/92 (art. 3, c. 1);
    • Certificazione di handicap con connotazione di gravità Legge 104/92 (art. 3, c. 3);
    • Autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte dell’Unità di Valutazione Minori solo per i disabili sensoriali di età 1 – 5 anni;

Sono previsti incontri di co-progettazione e monitoraggio con la famiglia del minore, presso la sede del Servizio via San Marino 10, il primo dei quali è finalizzato a presentare l’educatore/educatrice di riferimento, individuato dall’Agenzia Educativa prescelta e per concordare la data di inizio Servizio, il luogo dell’intervento e l’articolazione settimanale dell’orario. La scelta dell’Agenzia Educativa può essere modificata presentando apposito modulo.

Costo

Il Servizio é gratuito!


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 16 novembre 2015
 
 
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