Informa disAbile

sabato 10 aprile 2021
In evidenza

Guida alla vaccinazione anti-covid per le persone con disabilità e per le famiglie

9 Aprile 2021

La FISH ha fin da subito richiesto l’accesso prioritario alla vaccinazione in favore di tutte le persone con difficoltà, a cominciare da quelle che avessero il riconoscimento della disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92.

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Nuove modalità operative Sportello Informadisabile

1 Marzo 2021

A seguito delle disposizioni per l’emergenza COVID-19 lo Sportello Informadisabile sarà aperto al pubblico:

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Emergenza COVID19: modalità di accesso agli uffici pubblici

12 Febbraio 2021

In questa pagina potete trovare le nuove modalità di accesso agli uffici pubblici torinesi nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza sanitaria. Per ulteriori segnalazioni è possibile scrivere a: informadisabile@comune.torino.it 

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Nuove Specifiche Tecniche e tariffe del servizio di trasporto per persone con disabilità a mezzo TAXI

9 Febbraio 2021

Con Determina Dirigenziale del 27 Novembre 2020 sono state approvate le Specifiche Tecniche e tariffe del servizio di trasporto per persone con disabilità a mezzo TAXI. Il Regolamento del Servizio di trasporto destinato a persone assolutamente impedite all’accesso e alla salita sui mezzi pubblici di trasporto ed ai ciechi assoluti, prevede l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative utili ad una razionalizzazione del servizio e dei relativi controlli. Caratteristiche del servizio Il servizio di trasporto disabili è riservato ai soggetti residenti in Torino ed ivi stabilmente domiciliati, di età superiore ai 2 anni, con impedimento assoluto e permanente alla salita e discesa dai mezzi pubblici ed a persone con cecità assoluta di cui all’articolo 2 della Legge n. 138/2001. Per i minori di età inferiore ai due anni la Commissione Medica valuterà situazioni di particolare gravità. Modalità per l’utilizzo del plafond uso taxi La gestione informatizzata consente uno snellimento delle procedure sia per gli utenti che per gli uffici con le seguenti modalità : – ogni utente ha a disposizione un plafond personale (limite massimo di credito) calcolato sulla base della dotazione personale che consiste nel numero corse attribuite moltiplicate per il valore corsa (calcolato sulla base della dichiarazione ISEE presentata) e detratto del costo buono di 1,70,costo ordinario del titolo di viaggio per i mezzi pubblici cittadini. – Il costo del buono viene detratto direttamente dal plafond. Modalità di prenotazione della corsa mediante taxi Il servizio di trasporto mediante taxi deve essere utilizzato secondo le sotto indicate modalità: – l’utente al momento della richiesta telefonica o a mezzo app della corsa deve comunicare il luogo di partenza e destinazione della corsa ed il numero di codice identificativo personale attribuito dagli Uffici della Città, c.so Unione Sovietica 220/D ( già Via San Marino), al momento del ritiro del tesserino codificato da utilizzare come documento di riconoscimento insieme alla carta di identità; – l’operatrice telefonica del servizio centrale della Cooperativa nella fase di richiesta della corsa comunica sia all’utente che al taxista l’importo del plafond personale disponibile qualora sia inferiore alla soglia di Euro 10,00 (onde poter consentire la valutazione dell’eventuale integrazione del costo della corsa da parte dell’utente); – il taxista all’inizio dell’effettuazione della corsa deve chiedere l’esibizione del tesserino codificato identificativo dell’utente e la carta di identità ed a fine corsa deve rilasciare ricevuta attestante l’importo della corsa effettuata con l’indicazione della detrazione di Euro 1,00 come da convenzione concordata quale riduzione del costo bandiera da Euro 3,50 a Euro 2,50 (esempio: importo corsa Euro 10,00 – Euro 1,00 = Euro 9,00 da pagare, che vengono detratti dal plafond con comunicazione dettagliata all’operatrice telefonica del servizio centrale taxi). Casi particolari: – Qualora l’utente disabile non esibisca il tesserino codificato e non abbia fatto la richiesta telefonica con codice identificativo alla centrale taxi o con app, il taxista può effettuare la corsa ma con corresponsione diretta del pagamento a fine corsa. Non verranno riconosciuti importi in pagamento da parte della Città se non effettuati con le predette modalità. Modalità di effettuazione della corsa mediante taxi – L’utente può farsi accompagnare, senza ulteriore spesa, da una o due persone con l’utilizzo del taxi, ma questa/e devono viaggiare insieme all’utente dall’inizio alla fine della corsa. – È possibile richiedere l’eventuale trasporto di una carrozzella, purché sia pieghevole, ma in tal caso il tassista deve esserne informato preventivamente. – Non compete al taxista il sollevamento del disabile. – L’utente deve sempre portare con sé il tesserino di riconoscimento e carta di identità da esibire al taxista. – In caso di diversa richiesta da parte del tassista, o in caso di gravi scorrettezze nel comportamento dello stesso, l’utente è tenuto a segnalare tale irregolarità, per iscritto, al gestore, entro 15 giorni dall’accaduto, che a sua volta la inoltrerà alla Città. – L’utente del servizio non può inoltre farsi attendere dal tassista interrompendo l’effettuazione di una corsa ovvero tra una corsa e l’altra (attesa). Tale infrazione e altre anomalie nell’utilizzo comportano la sospensione del servizio da parte della Città ed in caso di ripetute violazioni, anche la revoca dello stesso da parte del Comune di Torino, a seguito di comunicazione in tal senso del gestore. – È fatta salva la facoltà della Città di rivalersi nei confronti dei trasgressori in ordine a possibili danni subiti. – Qualora le infrazioni nell’utilizzo del servizio comportino anche violazioni del Codice Penale, il Comune di Torino, su segnalazione del gestore, sospenderà il servizio e segnalerà l’illecito alle Autorità competenti. – La condanna definitiva comporta la revoca del servizio.

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Superbonus 110%: per le persone con disabilità

4 Febbraio 2021

Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione introdotta dal D.L. “Rilancio” 19 maggio 2020, n. 34. In che cosa consiste? Una detrazione al 110% sulle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 per gli interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici; detti inverventi “Trainanti” Nell’agevolazione possono rientrare: gli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche; la realizzazione di ogni strumento che attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia avanzata; sia adatto a favorire la mobilita’ interna della persona portatrice di handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, interventi “Trainati” Come si applica? La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo e per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Chi ne ha diritto?  condomìni persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”. Per tali soggetti, l’agevolazione riguarda le spese sostenute entro il 30 giugno 2023, se alla data del 31 dicembre 2022, siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo cooperative di abitazione a proprietà indivisa Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.   Come ottenere il Superbonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche o strumenti di robotica? Per ottenere tale beneficio è necessario compiere uno degli interventi “Trainanti”, interventi di isolamento termico sugli involucri; interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni oppure interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari. In sintesi senza interventi “Trainanti” non e possibile richiedere il Bonus 110% per interventi “Trainati” (barriere e/o robotica).

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VALIDITA’ CONTRASSEGNO EUROPEO PER PERSONE DISABILI

2 Dicembre 2020

  Il rinnovo del Contrassegno Europeo per persone con  disabilità segue le normali procedure, dopo il 31/08/2020  non ci sono proroghe sulle scadenze

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Identità digitale SPID: cos’è, a cosa serve, come richiederlo

28 Settembre 2020

Dal 1 ottobre il PIN Inps viene sostituito dallo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale col quale i cittadini possono accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione Mancano pochi giorni al passaggio dal PIN INPS al sistema dello SPID, il sistema pubblico di identità digitale che ci rappresenterà virtualmente non solo nell’accesso ai servizi dell’Istituto ma anche della pubblica amministrazione. In questo articolo vediamo cos’è lo SPID, cosa permette di fare e come richiederlo. COS’È SPID E A COSA SERVE SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privatiaderenti, con un’identità digitale unica. Si potrebbe descrivere come una sorta di “passe-partout” che permette l’accesso ai servizi pubblici online tramite computer, tablet o smartphone, autenticando tramite username e password l’identità della persona. Tramite lousername e la password, l’utente non deve più registrarsi ad ogni singolo portale e ricordarsi centinaia di password, basterà usare solo quello che ha scelto in fase di registrazione per accedere a diversi servizi; un unico identificativo per iscrivere i figli a scuola, prenotare una visita in ospedale, richiedere il Bonus Mamma, registrare un contratto di locazione, accedere al 730 online, al bonus vacanze e al bonus mobilità del 2020. Pensiamo a quanto tutto ciò possa essere stato utile nel periodo di lockdown: SPID infatti ha permesso di accedere a numerose misure di sostegno al reddito previste prima dal Decreto Cura Italia del 17/03/2020 a seguito dell’emergenza Covid-19, e poi dal Decreto Rilancio del 19/05/2020. COSA SI PUÒ FARE CON CON LO SPID Sono molteplici i servizi della Pubblica Amministrazione a cui si può già accedere tramite SPID: quelli dei servizi Inps (pensione, disoccupazione, iscrizione lavoratori domestici…),Agenzia delle Entrate (pagamento tasse, modello 730 pre compilato, cassetto fiscale, consultazione cud, CU, controllo situazione debitoria, versamenti fatti o da fare…) e Inail sono nazionali. E ancora: la richiesta di certificati anagrafici online dal sito dal comune, pagamento della Tasi, consultazione contravvenzioni (e pagamento), ICI, Imu, sportello unico delle attività produttive; bollo auto e delle prestazioni sanitarie; accesso al fascicolo sanitario elettronico, cambio medico online, ritiro referti online. Potete trovare qui l’elenco completo.(https://www.spid.gov.it/servizi) COME RICHIEDERE SPID Chi può richiedere SPID e quali sono le procedure per l’attivazione? SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani maggiorenni dotati di una carta d’identità in corso di validità, di tessera sanitaria ,una e-mail personale e un numero di cellulare. Per richiedere e ottenere le credenziali SPID, bisogna andare sul sito Spid.gov.it, rivolgersi aduno dei tanti Identity Provider autorizzati, seguire le procedure di registrazione, effettuare l’autenticazione e aspettare infine la comunicazione di attivazione del profilo. L’autenticazione dell’utente può avvenire in presenza o a distanza, questo dipende dalle modalità di registrazione che offrono i vari Provider. -L’autenticazione in presenza prevede l’esibizione di documentazione cartacea e moduli sottoscritti e può avvenire in due modi: presso una sede fisica del gestore dell’identità; a domicilio su appuntamento (ad esempio Poste Italiane offre la possibilità che un postino possa accertare l’identità direttamente a casa del richiedente), a pagamento (15 euro). – L’autenticazione a distanza può avvenire in quattro modalità: -“identificazione a vista da remoto tramite webcam”: un operatore verifica in una sessione audio/video con il richiedente l’identità tramite la presentazione dei documenti di identità e dichiarazioni del richiedente (a pagamento, 10-15 euro, salvo promozioni temporanee); “identificazione informatica tramite documenti digitali di identità”: il richiedente viene identificato sulla base della verifica digitale di credenziali informatiche già in proprio possesso; -Con smart cart: come la CIE (Carta di Identità Elettronica 3.0) o la CNS (Carta nazionale servizi o tessera sanitaria abilitata); -Con firma digitale qualificata e token usb o smart card. L’utente potrà poi scegliere, in base alle proprie esigenze, la modalità di richiesta SPID a lui più comoda. È possibile ottenere le credenziali SPID gratuitamente o a pagamento: quest’ultima modalità prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (ad esempio la smart card) erogati dal gestore dell’identità. Maggiori informazioni su dove e come chiedere le credenziali SPID le potete trovare sul sito spid.gov.it/richiedi-spid. IL PASSAGGIO DA PIN INPS A SPID Come accennato, dal 1 ottobre 2020 inizierà il passaggio dal PIN INPS allo SPID, che sarà graduale: durante questo periodo, infatti, non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID (si veda sotto) e per i soli servizi loro dedicati. Inoltre i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria. Ma, attenzione: ci sono delle categorie per le quali non è possibile rilasciare credenziali SPID, precisa l’INPS nelle sue FAQ. INPS segnala che le credenziali SPID sono strettamente personali e non è possibile richiederle e utilizzarle per conto di terze persone. Per le tipologie di utenti di seguito indicati, che non possono attivare SPID, il PIN INPS resterà attivo e ancora richiedibile: minori di anni 18; – persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno; – extracomunitari non in possesso di un documento di identità riconosciuto nel sistema SPID. Quindi il tutore di una persona anziana / disabile / minorenne che non può farsi lo SPID potrà continuare ad utilizzare e rinnovare il Pin INPS già richiesto per i soggetti posti sotto la sua tutela, poiché per loro il PIN resterà in uso e sarà ancora richiedibile. Fonte: disabili.com (la)

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Agevolazioni fiscali per disabili: guida aggiornata dall’Agenzia delle Entrate

27 Agosto 2020

L’Agenzia delle Entrate pubblica la guida aggiornata “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità” in cui sono indicati i benefici fiscali previsti in favore dei soggetti portatori di disabilità. Il documento ne espone con chiarezza l’ambito soggettivo (i soggetti che ne hanno diritto), l’ambito oggettivo (quali sono le agevolazioni fiscale e quando si applicano), limiti previsti e modalità di accesso.

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GRADUATORIE PROVVISORIE L.68/99 PER L’ANNO 2020

9 Giugno 2020

In data 05/05/2020 sono state approvate, per l’anno 2020, le graduatorie provvisorie con requisiti al 31/12/2019 dei soggetti iscritti nelle liste di cui agli art. 1 e art. 18 della Legge 68/99 delle singole province della Regione Piemonte.

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Decreto “Rilancio”: le misure per la disabilità

14 Maggio 2020

In queste ore il Governo ha approvato un atteso decreto-legge che per ricercata efficacia comunicativa ha voluto denominare “decreto Rilancio”. Ne proponiamo una prima analisi in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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