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martedì 12 dicembre 2017

Agevolazioni fiscali – IVA e IRPEF

Con il termine di agevolazione fiscale si intende il trattamento preferenziale accordato in determinati casi, che si concretizza generalmente nell’applicazione di un’aliquota ridotta oppure nella concessione di crediti d’ imposta, deduzioni dall’imponibile, detrazioni d’imposta, esenzioni.

IVA agevolata al 4%

Per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili si applica l’aliquota Iva agevolata del 4%.

Tra i beni soggetti a Iva agevolata rientrano, ad esempio:

  • le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie.

Per fruire dell’aliquota Iva ridotta, il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’ Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.

fonte: agenziaentrate.gov.it

Detrazioni IRPEF – Barriere architettoniche

E’ possibile fruire della detrazione Irpef accordata ai lavori di ristrutturazione edilizia, ordinariamente pari al 36% (portata al 50% per il periodo 26 giugno 2012 – 31 dicembre 2014; al 40% per il periodo 1º gennaio 2015 – 31 dicembre 2015, portata al 60% fino al 31 dicembre 2016).

Rientrano tra queste spese quelle sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche, riguardanti, ad esempio, ascensori e montacarichi, elevatori esterni all’ abitazione e le spese effettuate per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, favoriscono la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave (articolo 3, comma 3, L. 104/1992).

La detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. La detrazione del 19%, pertanto, spetta soltanto sulla eventuale parte di spesa eccedente la quota già agevolata con la detrazione per lavori di ristrutturazione (36%, 40% o 50%, a seconda del periodo di sostenimento della spesa).

Per le prestazioni di servizi relative all’appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria.

fonte: agenziaentrate.gov.it

Detrazioni IRPEF – Ausili

Alle persone disabili è riconosciuta una detrazione dall’ Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’acquisto di:

  • mezzi necessari all’ accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione, al sollevamento
  • sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e l’integrazione.

fonte: agenziaentrate.gov.it


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 11 gennaio 2017
 
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