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sabato 21 settembre 2019
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Inclusione scolastica: dal 12 settembre è in vigore il nuovo decreto. Quali i tempi di attuazione?

Il decreto inclusione è ormai in vigore, ma si attendono i decreti attuativi. Il cambio di governo consentirà di rispettare i tempi previsti?

Lo scorso 31 luglio, il MIUR ha annunciato l’approvazione in via definitiva del decreto  recante misure di integrazione al D. Lgs. n. 66 /17 riguardante l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Tale Decreto Legislativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 28 agosto 2019, con il numero 96/19. La data di entrata in vigore è il 12 settembre.

Il D. Lgs. n. 96/19 è composto da 16 articoli contenenti continui rimandi alle parti del D. Lgs. n. 66/17 che vengono abrogate, modificate, integrate o sostituite e, pertanto non è di facile ed immediata lettura. E’ necessario infatti un confronto continuo col precedente testo della norma che viene rivisitata ed esso sta impegnando in queste settimane numerosi esperti, formatori e docenti interessati a comprendere la reale portata dei cambiamenti introdotti. Tuttavia, ricordiamo, l’avvio delle nuove procedure non sarà immediato, dato che il testo della norma prevede 60 e più spesso 120 giorni per l’emanazione dei decreti attuativi. Non solo: l’avvenuto cambio di governo delle ultime settimane potrebbe rendere difficoltoso il rispetto dei tempi previsti.

Il testo sta suscitando non poche preoccupazioni nelle famiglie, dal momento che prevede l’abrogazione del comma riguardante la definizione e la condivisione del PEI. Se consideriamo che già nel D. Lgs. 66/17 si prevedeva che il PEI è elaborato e approvato dai docenti contitolari o dal consiglio di classe, con la partecipazione dei genitori…, sorge il timore che nella definizione del PEI la famiglia sia stata marginalizzata in maniera crescente. L’approvazione, infatti, rinvia alla logica del voto, in cui la famiglia si potrebbe trovare in situazione di minoranza e l’abrogazione della necessaria condivisione non farebbe che confermare questa ipotesi. Già dal mese di agosto è molto attivo il gruppo Facebook Non c’è PEI senza condivisione costituito da genitori e docenti che stanno ribadendo con determinazione la necessità che un documento così importante nasca dalla condivisione dei soggetti convolti. In merito al PEI, ricordiamo, si prevede la stesura, di norma, entro ottobre e si attende decreto attuativo relativo ai modelli da utilizzare.

Fonte: disabili.com

(lv/la)

 


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 12 Settembre 2019
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