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martedì 28 gennaio 2020
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Sport acquatici e benessere: 5 effetti miracolosi

La scienza è concorde nel dire che l’attività fisica in acqua apporta beneficio psicofisico, ancor di più se spinti dalla volontà di ottenere una performance sportiva di considerevole livello

L’avere a disposizione strutture sportive pubbliche a disposizione di tutti sul territorio è fondamentale, perché la letteratura scientifica ha più volte dimostrato quanto la pratica sportiva apporti benefici fisici e mentali.

Non è necessario essere dei campioni olimpionici per praticare sport, dal momento che si è visto che anche l’attività fisica non esasperata che comporta un’attività muscolare prolungata porta alla sollecitazione dell’attività metabolica attiva ed alla messa in circolo di sostanze chimiche portatrici di rilassamento.

La disponibilità delle piscine svolge un ruolo importante anche per l’apprendimento del nuoto in età infantile (svariati studi scientifici hanno dimostrato che sia meglio cominciare ad imparare a nuotare proprio nei primi mesi di vita) ed in tutti quei casi in cui sia importante svolgere esercizi per cui l’acqua rende meno traumatico il movimento, addirittura andando ad attenuare la resistenza dovuta alla forza di gravità.

Riassumiamo qui le principali 5 caratteristiche benefiche degli sport acquatici:

  1. la completezza poiché lo svolgimento dell’attività fisica all’interno dell’elemento acqua mette in moto tutti i muscoli del corpo, ragione per cui viene raccomandata per la tonificazione muscolare, la perdita di peso dovuta alla stimolazione del metabolismo attivo, il miglioramento della respirazione e dei dolori alla schiena;
  2. aiutano a migliorare l’attività cardiaca, poiché l’esercizio favorito dalla forza esercitata dall’acqua permette di svolgere un’attività aerobica dolce ma intensa. Questo si traduce nel miglioramento della capacità contrattile del muscolo cardiaco, conseguentemente anche del miglioramento della circolazione sanguigna, di una migliore resistenza allo sforzo con abbassamento del numero di battiti e una maggiore elasticità delle pareti arteriose;
  3. combattano la cellulite e rassodano in particolare gli arti inferiori. In maggioranza sono le donne che preferiscono gli sport completi che permettono di raggiungere l’obiettivo di dimagrimento, con benefici anche al resto del corpo. L’uso della tavoletta nel nuoto, ad esempio, è consigliato proprio per poter fare esercizi che contrastino la ritenzione idrica. Il movimento continuo delle gambe in acqua, imprescindibile per il galleggiamento, aumenta il tono muscolare e la tonificazione, come tipicamente si verifica con l’acquagym;
  4. costituiscono un allenamento efficace a sforzo fisico ridotto rispetto agli sport terrestri, poiché essere immersi almeno sino alle spalle diminuisce il carico derivante dalla massa corporea di circa l’8%, potenziando la forza muscolare e la resistenza. Con l’azzeramento del rischio di traumi e contusioni per merito dell’azione protettiva della densità dell’acqua, rendendo gli sport acquatici adatti a tutte le età;
  5. aiutano la mente grazie al riconosciuto effetto calmante dell’acqua, che può migliorare l’umore sia delle donne che degli uomini. Per coloro che soffrono di malattie croniche come la fibromialgia, gli sport d’acqua possono diminuire l’ansia: in particolare modo, gli esercizi svolti in acqua calda riducono la depressione e migliorano l’umore. Per le donne incinte, invece, gli sport acquatici hanno riflessi positivi sia sulla gestante che sul feto. Il nuoto e le attività acquatiche sono vivamente consigliati ai genitori di bambini con disabilità dello sviluppo, poiché grazie alle attività ricreative si va ad intervenire e migliorare i legami familiari.

Alla luce di tutti questi risvolti positivi che l’attività sportiva in acqua può offrire al benessere psicofisico, non c’è più motivo per indugiare oltre!

Partendo da un equipaggiamento minimo di telo da bagno, un costume all’ultima moda, un semplice paio di occhialini da nuoto, una muta da immersione in base allo sport prescelto si è pronti per regalarsi qualche ora di sano divertimento fra acquagym, diving, nuoto, kayak, pallanuoto e chi più ne ha più ne metta.

Gli sportivi più appassionati intenzionati a darsi all’attività agonistica hanno a loro disposizione varie Federazioni Sportive Nazionali alle quali iscriversi, facente riferimento al CONI.

Fonte: torinoggi

(m.k. / c.a. )


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 26 Luglio 2019
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