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sabato 18 agosto 2018
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Lavoro per disabili e giovani laureati, arrivano sei milioni dall’Europa

Continua il lavoro dell’amministrazione per la promozione di progetti finanziabili con fondi europei. Il Fondo Sociale Europeo – FSE offre due avvisi pubblici indirizzati alle aziende che assumono giovani laureati e soggetti svantaggiati. Ecco nei dettagli a chi sono indirizzati e le loro caratteristiche.

Due milioni per l’assunzione di giovani laureati

Questo avviso mira a sostenere l’assunzione di giovani laureati nell’ambito della strategia “Europa 2020”, nella consapevolezza che il rafforzamento dell’occupabilità dei giovani rappresenta una leva strategica per la crescita, ma anche la modalità più efficace di contrasto dei rischi di esclusione e di marginalità sociale. «In condizioni come le nostre, di piena occupazione e al contempo di mancanza di forza lavoro qualificata, sappiamo di dover pubblicare bandi mirati per poter ottenere dal territorio la massima risposta possibile» ha commentato il presidente della Provincia Arno Kompatscher. In questo modo l’aumento del grado di professionalità dei giovani laureati ha anche l’obiettivo di valorizzare le specificità dell’economia locale, potenziando il capitale umano dei giovani attraverso l’espansione delle opportunità lavorative favorendo un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro in termini di qualifiche e capacità tecnico-professionali, rafforzare la cooperazione tra istruzione e imprese per agevolare il passaggio dall’istruzione al lavoro, promuovere tirocini in settori economici chiave e più innovativi, favorire la mobilità dei giovani in cerca di lavoro. I mezzi finanziari di questo avviso ammontano a 2 milioni di euro composti per il 50% da fondi UE del FSE, per il 35% da fondi statali e per il 15% da fondi provinciali.

Quattro milioni per l’assunzione di persone svantaggiate

Questo avviso ha come obiettivo il sostegno all’occupabilità e all’inserimento lavorativo di fasce di popolazione di particolare vulnerabilità nell’ambito della società. Per limitare il rischio di emarginazione sociale e sul posto di lavoro sono destinati fondi alle imprese che assumono proprio questa categoria di soggetti svantaggiati.”Le persone con disabilità, ad esempio, riescono più difficilmente a inserirsi nel mercato del lavoro. Ecco perché abbiamo deciso di premiare quelle aziende che assumono soggetti svantaggiati” ha chiarito Kompatscher. Per questo avviso sono disponibili risorse finanziarie per 4 milioni di euro, composti per il 50% da fondi UE del FSE, per il 35% da fondi statali e per il 15% da fondi provinciali.

Fonte: altoadige

(l.v. / c.a. )


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 1 agosto 2018
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