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lunedì 20 agosto 2018
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Fish, “bizzarra l’idea di unificare corpo medico di Inps e Inail per ‘stanare i furbetti’”

Già sul contratto la federazione mantiene “varie riserve” e attende chiarezza su passaggi ambigui. Ora preoccupano dichiarazioni del nuovo esecutivo, come quelle di Brambilla, possibile sottosegretario o vertice di Inps: “parla di abolizione dell’Ape sociale e di bizzarra unificazione del ‘corpo medico’ di Inps e Inail, per ‘stanare i furbi’ prevale lo stigma”

ROMA – Dopo le “riserve” sul Contratto di Governo, arrivano le “preoccupazioni per le dichiarazioni non certo rassicuranti” da parte di esponenti del nuovo esecutivo. Sulla disabilità, Fish coglie infatti segnali preoccupanti nella stagione politica che si sta aprendo. E oggi esprime le sue perplessità in una nota, che prende spunto soprattutto dalle dichiarazioni rilasciate al quotidiano “la Repubblica” da Alberto Brambilla, tecnico (e politico) di punta della Lega e già sottosegretario al Welfare in due Governi Berlusconi e poi Presidente del nucleo di valutazione della spesa previdenziale presso il Ministero del Lavoro (2008-2012). “Un nome in pole position per qualche sottosegretariato nel nuovo esecutivo – spiega Fish – se non addirittura, secondo alcuni, al vertice di Inps”.

In particolare, riferendosi alla fattibilità dell’abolizione della legge Fornero, “Brambilla spiega che 1,5 miliardi possono essere recuperati con la soppressione dell’Ape Social, cioè quella formula di anticipazione della pensione riservata a pochissime categorie di lavoratori, e in numero già contingentato e con limiti anagrafici, fra i quali quelli che assistono familiari con gravi disabilità o che sono lavoratori con disabilità”. Ma c’è un’altra dichiarazione, sempre di Brambilla, che preoccupa la Fish: è “la ricetta (già sentita in passato) che riguarda l’assistenza: per Brambilla ‘andrebbe unificato il corpo medico di Inps e Inail perché vigili su invalidità e inabilità, togliendo il monitoraggio alle Regioni. Risparmiare il 4%, stanando i furbi, su una spesa da 112 miliardi annui non è fantascienza’. La bizzarra unificazione del ‘corpo medico’ di Inps e Inail – commenta Fish – dovrebbe “stanare i furbi”. Si torna quindi a parlare di “furbi”,a riproporre logiche e ricette tipiche di altre stagioni, incentrate sul pregiudizio e lo stigma, sulla spesa improduttiva di tremontiana memoria”. Per Fish, “ricette fallimentari: Inps e ministero del Lavoro hanno sancito in modo definitivo che i 450 mila controlli condotti nel triennio 2013-2015 hanno riportato nelle casse dello Stato solamente 13,6 milioni di euro”.

C’è poi un altro tema cruciale su cui Brambilla si esprime: l’aumento delle pensioni di invalidità. Dichiarando che “sarebbe giusto raddoppiare le pensioni di invalidità. Ma quelle vere”. Osserva Fish: “Ancora una volta, prevalgono lo stigma e il condizionale. Nel complesso – conclude Fish – leggendo l’intervista, rimane la netta sensazione che la Lega, riprendendo linguaggi e proposte di epoca berlusconiana, stia di fatto dettando la linea al neoministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Di Maio, e a quello della Famiglia e della Disabilità, Lorenzo Fontana. Da entrambi ci si augura una presa di distanze da questo scenario tutt’altro che positivo”.

Fonte: superabile.it

(l.v. / c.a. )

 

 


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 5 giugno 2018
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