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sabato 26 maggio 2018
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Detrazione Irpef ed interventi per il superamento delle barriere architettoniche. Le novità

Nella Guida della Agenzia delle Entrate per le ristrutturazioni edilizie appena pubblicata ci sono le novità introdotte per accedere alle agevolazioni fiscali

Tra queste di particolare rilevanza è quella disciplinata dall’articolo 16-bis del D.P.R. 917/86 (TUIR -Testo unico delle imposte sui redditi-) che prevede la detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare). Con la legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17) la misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018, con il maggior importo del 50% della detrazione Irpef e con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, ripartita in dieci rate dello stesso importo.

Gli interventi interessati sono quelli per il recupero del patrimonio edilizio e tra questi sono compresi quelli per il superamento delle barriere architettoniche, che interessano sia le singole unità immobiliari che le parti comuni degli edifici residenziali.

I lavori indicati nella guida sono:

“I lavori finalizzati: – all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione) – alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992.”

Tra queste di particolare rilevanza è quella disciplinata dall’articolo 16-bis del D.P.R. 917/86 (TUIR -Testo unico delle imposte sui redditi-) che prevede la detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare). Con la legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17) la misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018, con il maggior importo del 50% della detrazione Irpef e con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, ripartita in dieci rate dello stesso importo.

Gli interventi interessati sono quelli per il recupero del patrimonio edilizio e tra questi sono compresi quelli per il superamento delle barriere architettoniche, che interessano sia le singole unità immobiliari che le parti comuni degli edifici residenziali.

Tra queste di particolare rilevanza è quella disciplinata dall’articolo 16-bis del D.P.R. 917/86 (TUIR -Testo unico delle imposte sui redditi-) che prevede la detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare). Con la legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17) la misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018, con il maggior importo del 50% della detrazione Irpef e con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, ripartita in dieci rate dello stesso importo.

Gli interventi interessati sono quelli per il recupero del patrimonio edilizio e tra questi sono compresi quelli per il superamento delle barriere architettoniche, che interessano sia le singole unità immobiliari che le parti comuni degli edifici residenziali.

Fonte: superabile.it

(l.v. / c.a. )

 

 


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 29 marzo 2018
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