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lunedì 10 dicembre 2018
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Autismo: si lavora per dare nuove risposte residenziali e progettuali

Alla presenza dell’assessora Sonia Schellino, si è svolta in mattinata l’audizione presso la commissione servizi sociali (presidente Antonio Iaria), di Utim, Angsa e Luce per l’autismo, associazioni di tutela delle persone con autismo. Hanno partecipato l’Asl città di Torino, con Orazio Pirro e Maria Baiona, neuropsichiatri infantili, direttori di strutture complesse, Roberto Keller, psichiatra referente del centro pilota per i disturbi dello spettro autistico, e la direttrice della Divisione servizi sociali del Comune di Torino, Monica Lo Cascio.
I rappresentanti delle associazioni hanno rappresentato un quadro ampio di problemi. Tra tutti, la carenza di strutture in città, che obbliga ad accettare inserimenti anche a 100 chilometri da Torino, un’interpretazione penalizzante delle norme sulla contribuzione economica da parte delle famiglie, la scarsità di progetti individualizzati realmente riabilitanti.
Lo Cascio ha annunciato che sono in fase di valutazione circa 120 nuovi posti di accoglienza a carattere comunitario in Città. Un gruppo appartamento della fondazione Teda in via XX Settembre (12 posti) dovrebbe essere tra i primi a partire.

Iaria si è impegnato “a valutare la possibilità di reperire nuovi spazi a Torino e sul territorio metropolitano per andare incontro alle richieste delle famiglie”.

Fonte :  Ufficio stampa del Consiglio comunale


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 9 marzo 2018
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