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martedì 17 ottobre 2017

Vittime del lavoro, l’8 ottobre la Giornata nazionale. “Cambiamo la storia”

Istituita nel 1998 su richiesta dell’Anmil, vuole essere un’occasione per riflettere e programmare. “Come Anmil siamo pronti a dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione, ma la lotta agli infortuni si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”

ROMA – “La lotta agli infortuni si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”: ne è convinto Franco Bettoni, presidente nazionale di Anmil, a pochi giorni dalla Giornata nazionale degli per le vittime degli incidenti sul lavoro. “Cambiamo la storia” è lo slogan scelto per questa edizione della ricorrenza, istituita nel 1998 proprio su richiesta di Anmil, che promuoverà in tutta Italia iniziative e appuntamenti, tramite le sue 106 sezioni territoriali.

La manifestazione, che annualmente vede il coinvolgimento di circa 50 mila persone tra soci e familiari, è patrocinata dalla Rai e potrà confidare sulla partnership della Tgr Rai, che seguirà le varie iniziative. A uno spot di animazione di 30” è affidato il compito di far riflettere sul fatto che “gli infortuni sono sempre esistiti – spiega Anmil – ma noi possiamo evitarli investendo in sicurezza e dando valore alla vita”. La storia, insomma, si può cambiare.

La celebrazione nazionale quest’anno sarà ospitata dalla città di Cagliari, dove parteciperanno le massime istituzioni in materia e si svolgerà con il seguente programma: alle ore 8.30 sarà officiata una S. Messa in memoria delle vittime del lavoro nella Parrocchia di San Paolo (Piazza Giovanni XXIII); alle ore 10.00 avrà invece inizio la Cerimonia civile nel Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” (Piazza E. Porrino, 1). Concluderà la giornata la Cerimonia di consegna dei Brevetti e dei Distintivi d’onore da parte dell’Inail agli invalidi del lavoro aventi diritto.

Situazione allarmante. Stando agli ultimi dati Inail, la situazione resta allarmante con un andamento altalenante delle denunce sia degli infortuni che delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale. “Già nei mesi precedenti dell’anno in corso si erano registrati i primi segnali negativi sul fronte infortunistico, ma se la conferma dell’incremento delle denunce negli Open Data Inail al 31 agosto 2017 non sorprende, non può neppure lasciare indifferenti – commenta il presidente Bettoni – . Come precisa l’Inail, nel periodo gennaio-agosto sono state 421.969, ovvero 5.229 in più rispetto allo stesso periodo del 2016 – La preoccupazione per l’aumento infortunistico dell’1,3% è dettata soprattutto dal fatto che a tale incremento hanno contribuito soltanto le gestioni Industria e servizi (+2,0%) e quella Conto Stato dipendenti (+3,3%), quindi parliamo proprio di carenza di sicurezza nei luoghi di lavoro più rischiosi. Stesso discorso per le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale che sono state 682, 31 in più rispetto ai 651 decessi dell’analogo periodo del 2016 (+4,8%) – aggiunge Bettoni – quindi è tempo di riflessioni e di confronti che devono dare seguito a provvedimenti stringenti. Per questo – conclude – alla Giornata per le Vittime del Lavoro dell’8 ottobre, che vedrà iniziative e incontri con autorità, istituzioni e parti sociali in tutte le città d’Italia, avremo un’importante occasione per riflettere e programmare le azioni più efficaci da intraprendere. Noi come Anmil siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione, ma questa lotta agli infortuni si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salute e della vita dei lavoratori”.

 Lo spot “Cambiamo la storia” sarà mandato in onda sulle reti Rai dal 4 all’8 ottobre, su LA7 dall’1 al 14 ottobre, in molte emittenti televisive locali e inoltre in 187 maxi-schermi di 93 aree di servizio della rete autostradale italiana. Il video può essere visionato anche sulla pagina dedicata alla Giornata sul sito Anmil, dove è possibile reperire anche maggiori informazioni sulle manifestazioni locali.

Fonte: redattoresociale

(c.a.)

 

 


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 2 ottobre 2017
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