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mercoledì 13 novembre 2019
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“Zerodifetti”, successo per la chat rivolta ai disabili

Noli – Sono più di 400 i contatti che, in un solo mese, sono nati con “zerodifetti”, la chat per disabili, che punta a un obiettivo: superare i limiti. chatTutti quanti: quelli fisici e anche quelli mentali. Lo racconta, quasi commosso e insieme stupito del successo inaspettato, Maurizio Tamburello, titolare di un bar a Noli che, con un gruppo di dieci soci, quasi tutti nolesi, ha dato gambe e braccia a un progetto che sembrava un sogno. La voglia di amicizia, di conoscenza, di stringere contatti per parlare, confidarsi e, magari, un giorno, incontrarsi, non fa parte solo del mondo dei normodotati.

«Per chi convive con una disabilità, di qualunque tipo, stringere nuove relazioni è ancora più difficile – dice Tamburello -. Da qui, la nostra idea. Subito avevamo pensato a un’associazione, ma ci siamo resi conto che avremmo costituito un doppione di realtà già attive. Soprattutto, non avremmo sconfinato da Noli e da Savona. Con la chat possiamo raggiungere tutta Italia».

Anche di più: il progetto è quello di tradurre la chat in cinque lingue, a partire dall’inglese. Cosa ha spinto i dieci nolesi a guardare a un mondo complesso quale la disabilità? «Ciascuno di noi è venuto a contatto con parenti e amici sofferenti- racconta il fondatore-. Io ho un parente disabile, così come la maggioranza dei miei soci. Nessuno può comprendere sino in fondo quali siano le barriere che tarpano le ali di chi è bloccato su una sedia a rotelle». Non solo. La chat è aperta a tutti: qualsiasi difetto, problema fisico, più o meno visibile.

«È come un’operazione matematica: il mio difetto, sommato al tuo, dà una positività – dice -. Non ci sono limiti per nessuno. Si è iscritta, la scorsa settimana, una donna del meridione affetta da nanismo, capace di dialogare e ridere suL problema. C’è chi ha subito operazioni invalidanti, chi non ha alcun problema, ma vuole conoscere amici nuovi e condividere, con loro, un sorriso». Insieme a Maurizio ci sono Emilio Garzoglio, Guido Caviglia, con la disponibilità di medici e psicologi, pronti a intervenire in caso di richieste di suggerimenti dagli iscritti alla chat. Il meccanismo d’accesso è semplice: basta andare sul sito www.zerodifetti.it e compilare la mascherina che richiede alcuni dati: nome, indirizzo email, sesso.

Fonte: ilsecoloXIX

(f.r. / c.a )


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 28 Novembre 2016
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