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domenica 5 aprile 2020
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Pene più severe per i reati contro malati e disabili

E’ stato approvato il Disegno di Legge firmato dal Ministro della Salute Lorenzin, con misure riguardanti fumo, ordini professionali sanitari e sanzioni in caso di maltrattamenti ai ricoverati.Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge presentato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, “Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, per la promozione della prevenzione e di corretti stili di vita”. Tra i diversi provvedimenti approvati va sottolineata la modifica all’art. 61 c.p. (prevista dall’art. 6 del ddl) che introduce l’aggravante, e il conseguente aumento di un terzo delle pene detentive, per i reati contro la persona commessi in danno di persone ricoverate presso strutture sanitarie o presso strutture sociosanitarie residenziali o semiresidenziali.

Si tratta di una prima risposta ai numerosi episodi di maltrattamento verificatisi negli ultimi tempi nei confronti degli anziani e dei pazienti più fragili e che fa seguito alla intensificazione dei controlli disposti dal Ministero della Salute ed eseguiti dai NAS in tutto il Paese sulle strutture che ospitano anziani e disabili, in alcuni casi rivelatisi veri e propri lager nei quali i pazienti venivano sottoposti a violenze e vessazioni di ogni genere. Dopo la clinica degli orrori di Meta di Sorrento (Na) dove, il 13 luglio scorso, i carabinieri hanno trovato 37 anziani di fatto segregati in condizioni inumane e in totale abbandono, i controlli disposti dal Ministro della Salute hanno portato, nella notte del 21 luglio scorso, alla effettuazione da parte dei carabinieri del Nas di 153 ispezioni in strutture ricettive per disabili non autosufficienti e anziani, a seguito delle quali sono state accertate 9 infrazioni penali e 23 di tipo amministrativo.

Tra gli altri temi affrontati:

– la lotta all’abusivismo nella professione
si inaspriscono le pene per chi eserciti abusivamente una professione sanitaria. L’articolo 5 del Ddl prevede l’aumento da un terzo alla metà delle sanzioni legali e pecuniarie e la confisca delle strutture utilizzate per commettere il reato. Oggi per l’abusivo è prevista una multa massima di 516 euro, e numerose sono le proposte di legge per incrementare l’importo.Il disegno di legge prevede poi la confisca dei beni degli abusivi e la loro destinazione “alle strutture pubbliche o private che offrono cura e assistenza a persone in difficoltà economica e sociale”.

– una stretta sul fumo
Il disegno di legge prevede espressamente che non si possa fumare a bordo di auto in sosta o in movimento ”in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza”. I dispositivi non potranno essere venduti ai minori di 18 anni, non si potranno usare nelle scuole e le confezioni dovranno avere delle precise caratteristiche, comprese alcune raccomandazioni sulla possibilità di sviluppare dipendenza.

– sperimentazioni cliniche
Il ddl si propone di adottare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi atti a riformare la questione. Tra gli altri, si legge tra gli articoli, miranti alla semplificazione degli adempimenti meramente formali in materia di modalità di presentazione della domanda per il parere del comitato etico e di conduzione e di valutazione degli studi clinici e semplificazione delle modalità d’uso per la ricerca su materiale clinico residuo da precedenti attività diagnostiche o terapeutiche.

A seguire, l’articolo 2 prevede l’inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) delle prestazioni di controllo del dolore nella fase travaglio-parto, effettuate tramite ricorso a tecniche di anestesia locoregionale.


Per approfondire:

Il testo del DDL Lorenzin

 

(m.p.)


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 31 Luglio 2013
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