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martedì 28 gennaio 2020
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Staminali, sit in di disabili alla Camera. Due hanno un malore: “Vergogna”

Questa notte hanno dormito a terra per chiedere che le cure con il metodo Stamina vadano avanti. Hanno tentato di entrare a Montecitorio con le sedie a rotelle: «Saremo in piazza anche domani»protestaSe le loro condizioni di salute lo permetteranno intendono proseguire il sit-in davanti a Montecitorio anche domani i malati che manifestano per la libertà di cura con il metodo Stamina. «Siamo soddisfatti che la Boldrini ci abbia ricevuto – spiega il presidente di Sicilia Risvegli Onlus, Pietro Crisafulli – speriamo soprattutto che ci possa aprire un canale con il premier Letta, perché i malati possano accedere il prima possibile alle cure compassionevoli».

I disabili in protesta a piazza Montecitorio, che questa notte hanno dormito a terra per chiedere che le cure con il metodo Stamina vadano avanti, hanno tentato di entrare, con le loro sedie a rotelle, alla Camera dei deputati. A un passo dal portone principale i fratelli Sandro e Marco Biviano hanno avuto un malore e sono stati soccorsi da un’ambulanza; uno dei due è stato attaccato ad un respiratore. Il gruppo di malati ha inveito contro il Palazzo: «Se i miei amici muoiono, è solo colpa vostra. Vergogna».

Un terzo malato ha avuto bisogno di cure mediche. Davanti l’ingresso principale di Montecitorio è presente un’ambulanza: «Siamo qui da ieri, non ne possiamo più». Alcuni malati accompagnati dai parenti hanno comunque tentato di entrare dentro Montecitorio, ma sono stati fermati all’ingresso principale. Dopo la notte passata all’aperto e il sole a picco sul piazzale antistante la Camera, i malati colpiti da malore sono stati fatti entrare – assieme ai soccorritori delle ambulanze dall’ingresso posteriore di Montecitorio, in piazza del Parlamento, per essere sottoposti alle prime cure.

Fonte: lastampa

Argentin (Pd): ‘Io, deputata disabile, aggredita verbalmente dai pro-Stamina’

“Il loro modo aggressivo e di superiorità secondo me può essere pericoloso. È un insulto alle nostre intelligenze pensare che da disabili si possa dire quello che si vuole quando si vuole e come si vuole”. Questo uno stralcio dell’intervento che la deputata disabile del Pd, Ileana Argentin, ha fatto in Aula dopo essere stata aggredita verbalmente fuori dalla Camera dai manifestanti del sit-in pro Stamina, come dichiarato dall’onorevole. “Una di queste persone – ha detto Argentin – mi ha inveito contro dicendo ‘lei ha scelto di esser imboccata, io non voglio’. Ma io le dico: nella vita non si sceglie, nella vita quel che capita capita, poi se si può curare si cura, sicuramente”

di Manolo Lanaro.

Fonte: ilfattoquotidiano

(c.a.)


Ultimo aggiornamento Aggiornata il 25 Luglio 2013
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