I percorsi formativi sono rivolti a tutte le tipologie di operatori sociali e sanitari degli enti pubblici e del Terzo Settore, agli insegnanti, ai caregiver ed ai volontari. L’obiettivo è di proporre percorsi, rivolti a operatori con differenti formazioni professionali, finalizzati a favorire maggiori competenze nel rispondere al bisogno di ascolto e accoglienza espresso dalle persone con disabilità sulle tematiche affettive, sessuali e genitoriali.
In ogni famiglia e in ogni servizio che accoglie persone disabili, si convive con problematiche eterogenee: le persone esprimono la loro individualità e le loro emozioni nel perseguire percorsi di autodeterminazione e realizzazione dei propri desideri relativi alla vita affettiva e sessuale.
Nell’universo multiforme delle disabilità fisico- motorie, tali aspetti si manifestano con maggiore evidenza dirompendo spesso in modo diretto sulla percezione di sé, delle proprie scelte di vita, delle proprie relazioni sociali.
Assume, quindi, una significativa importanza che gli operatori siano sostenuti nel co-progettare ed orientare gli interventi relativi alle loro relazioni d’aiuto e nell’affrontare le problematiche riferite all’area dell’affettività, sessualità e genitorialità.

Gli incontri dei percorsi formativi sono finalizzati ad affrontare le seguenti tematiche:

· aspetti teorici e metodologici di riferimento sulla disabilità fisico-motoria e sulle tematiche affettive, sessuali e genitoriali

· le patologie congenite: la loro evoluzione e le conseguenze fisiche, l’elaborazione emotiva e psichica della disabilità, la vita di relazione da bambino ad adulto con disabilità, la vita di coppia

· le patologie acquisite: la cause, l’elaborazione emotiva, psichica e relativa ai cambiamenti del proprio corpo, la vita di relazione, il ruolo nel contesto familiare, lavorativo e sociale

· la relazione di aiuto: i progetti individualizzati e il sostegno alle persone con disabilità sulle tematiche dell’affettività, sessualità e genitorialità, secondo il principio della massima autonomia possibile ed autodeterminazione

· analisi dei diversi sistemi sociali di riferimento e della loro interazione: il lavoro di rete.

 

Durante il percorso formativo è prevista la presentazione delle storie di vita delle persone con disabilità e l’elaborazione di possibili percorsi di intervento attraverso il confronto tra i componenti del gruppo nei loro diversi ruoli e competenze.
È prevista, inoltre, l’analisi e la verifica finale del percorso formativo.