Affettività e sessualità

SITO DELLA CITTÀ DI TORINO DEDICATO ALL'AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ DELLE PERSONE DISABILI

Archivi mensili: Ottobre 2020

“Io condivido” Esperienze disabilità Zoe Rondini

28 Ottobre 2020

La mia carriera come autrice e pedagogista si è sviluppata a seguito della pubblicazione della mia opera prima,  il romanzo di formazione “Nata viva”, dal quale hanno preso vita numerosi progetti creativi come l’omonimo cortometraggio (Primo classificato nella categoria “Corti della realtà” nell’ambito del Premio L’Anello debole 2016, al Festival di Capodarco) e lo spettacolo teatrale “La Cantastorie Zoe”.

Quando la disabilità bussa alla porta delle famiglie

28 Ottobre 2020

La disabilità rappresenta un tema di grande interesse sia nel “microcosmo” di coloro che si trovano a viverla in prima persona (dalla persona con disabilità alla sua famiglia), sia nel “macrocosmo” di chi opera nella scuola, di chi gestisce le politiche nazionali, europee e internazionali. Essa viene definita come la conseguenza della complessa relazione tra Leggi di più…

Tantra e disabilità; un accostamento possibile?

28 Ottobre 2020

Molte persone che vogliono prendere confidenza con il mondo olistico o con il mondo delle disabilità si domandano: cos’è il massaggio tantrico? Quali benefici può portare alla  cultura ed alla società occidentale? A chi è adatto? Che differenza c’è tra sessualità tantrica e sessualità tradizionale? Tantra e disabilità: un accostamento possibile?

Sesso e disabilità: problemi e soluzioni

28 Ottobre 2020

Il Moncenisio è un passo alpino che adoro. L’omonimo comune è il secondo più piccolo d’Italia coi suoi 33 abitanti che stanno dimenticando l’antico dialetto franco-provenzale dei loro avi. È una strada di tornanti mozzafiato che arrivano oltre i 2.000 metri e poi declinano avvitandosi attorno alla montagna.

Because of my body: un film sul diritto alla sessualità delle persone con disabilità

8 Ottobre 2020

Un documentario che rompe tabù e preconcetti sul bisogno di sessualità delle persone con disabilità: attraverso la storia di Claudia e del suo “lovegiver”, Marco, il regista Francesco Cannavà ci porta alla scoperta di un mondo di cui, purtroppo, si ha ancora paura di parlare.