Archivi mensili: Aprile 2020

chiAMAmi – LINEA DI ASCOLTO E GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

L’Auto Mutuo Aiuto (A.M.A.)  è una metodologia di supporto che mobilita le risorse personali e collettive per affrontare le condizioni di difficoltà e sofferenza.  Si basa sulla condivisione alla pari delle proprie esperienze ed emozioni, in un clima di ascolto, rispetto e  non giudizio. I rapporti individuali e di gruppo orientati all’A.M.A., seguono alcune semplici regole di comportamento  il cui rispetto è garantito dai facilitatori. (altro…)

Un’attenzione particolare ai bambini con disabilità e alle loro famiglie

Stiamo vivendo momenti intensi e difficili a causa dell’‘emergenza sanitaria da Coronavirus, che ha imposto di assumere opportune e necessarie misure sanitarie per contenere la diffusione del contagio di Covid-19. Le conseguenze sono di notevole impatto su tutti, ma in particolar modo sulle persone più deboli, fra cui i bambini con disabilità e le loro famiglie che in ogni momento della giornata si devono prendere cura di loro. (altro…)

La proposta di legge su sessualità e disabilità procede, nonostante Covid-19.

È dal dodici marzo che viviamo sotto assedio. Reclusi nelle nostre case e con poche ore d’aria a disposizione. Non è difficile, ma neanche così facile come descritto da qualcuno. Nuovi riti e nuovi ritmi si impongono. A noi trovarli.
Intanto le persone con disabilità fanno sempre più fatica a procurarsi il necessario. Io ho dovuto smettere la fisioterapia, che è essenziale per una persona tetraplegica come me, e sono senza badante. (altro…)

Approccio ostetrico alla salute sessuale e riproduttiva della donna con disabilità

Quello che emerge dalla tesi di laurea in Ostetricia, redatta da Isabella Coppola, è un quadro nel quale le donne con disabilità intellettiva lieve hanno scarse o confuse conoscenze nella sfera sessuale, in materia di anatomia, di prevenzione di gravidanze e infezioni, ma anche di prevenzione oncologica; nel quale la maggioranza delle ostetriche interpellate dichiara non considerare adeguata la formazione in materia di disabilità ricevuta durante il proprio percorso formativo (altro…)

L’Associazione Verba e quell’anima attenta al genere

Anche altre Associazioni di persone con disabilità si occupano del contrasto alla discriminazione multipla che riguarda le donne con disabilità, ma voi ne avete fatto “un’anima” che ispira il vostro agire. Come mai?
«Siamo nate nel 1999, quando i social non c’erano (e se c’erano nessuna di noi aveva un profilo) e nessuna di noi aveva ancora letto l’elaborazione del concetto di discriminazione intersezionale elaborato da Crenshaw. Più semplicemente, da donne con disabilità, vivevamo sulla nostra pelle il peso del “doppio svantaggio”: i nostri amici con disabilità uomini erano, rispetto a noi, più facilitati soprattutto nelle relazioni e nel mondo del lavoro. Ci siamo così dette che forse, insieme, avremmo potuto fare qualcosa per tutte, facendo cultura, dando visibilità al tema, dando voce a chi non ne aveva o pensava di non averne, dimostrando che siamo donne. La disabilità è, poi, una delle nostre caratteristiche. Forse non la nostra preferita, certo!»

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Fonte: informareunh.it

 

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