Archivi annuali: 2020

“Io condivido” Esperienze disabilità Zoe Rondini

La mia carriera come autrice e pedagogista si è sviluppata a seguito della pubblicazione della mia opera prima,  il romanzo di formazione “Nata viva”, dal quale hanno preso vita numerosi progetti creativi come l’omonimo cortometraggio (Primo classificato nella categoria “Corti della realtà” nell’ambito del Premio L’Anello debole 2016, al Festival di Capodarco) e lo spettacolo teatrale “La Cantastorie Zoe”. (altro…)

Quando la disabilità bussa alla porta delle famiglie

La disabilità rappresenta un tema di grande interesse sia nel “microcosmo” di coloro che si trovano a viverla in prima persona (dalla persona con disabilità alla sua famiglia), sia nel “macrocosmo” di chi opera nella scuola, di chi gestisce le politiche nazionali, europee e internazionali. Essa viene definita come la conseguenza della complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo e i fattori personali, ambientali che rappresentano le circostanze in cui egli vive. (altro…)

Tantra e disabilità; un accostamento possibile?

Molte persone che vogliono prendere confidenza con il mondo olistico o con il mondo delle disabilità si domandano: cos’è il massaggio tantrico? Quali benefici può portare alla  cultura ed alla società occidentale? A chi è adatto? Che differenza c’è tra sessualità tantrica e sessualità tradizionale? Tantra e disabilità: un accostamento possibile? (altro…)

Sesso e disabilità: problemi e soluzioni

Il Moncenisio è un passo alpino che adoro. L’omonimo comune è il secondo più piccolo d’Italia coi suoi 33 abitanti che stanno dimenticando l’antico dialetto franco-provenzale dei loro avi. È una strada di tornanti mozzafiato che arrivano oltre i 2.000 metri e poi declinano avvitandosi attorno alla montagna. (altro…)

Because of my body: un film sul diritto alla sessualità delle persone con disabilità

Un documentario che rompe tabù e preconcetti sul bisogno di sessualità delle persone con disabilità: attraverso la storia di Claudia e del suo “lovegiver”, Marco, il regista Francesco Cannavà ci porta alla scoperta di un mondo di cui, purtroppo, si ha ancora paura di parlare. (altro…)

Sesso e disabilità: una campagna dedicata svela numeri, curiosità e suggerimenti

Su Instagram la campagna Disabile desiderAbile di MySecretCase approccia in modo aperto l’argomento.
Parlare apertamente di sessualità e disabilità è ancora un miraggio, figurarsi dibatterne, giocarci, addirittura mostrarla apertamente! (altro…)

Sessualità e disabilità intellettiva

La sessualità rappresenta una dimensione umana spesso esclusa dai progetti di vita delle persone con disabilità. Il suo imporsi nei progetti educativi, tuttavia, richiede una risposta coerente e rigorosa pur nelle difficoltà che il tema evoca, tanto per i genitori, quanto per gli operatori dei Servizi: la negazione o la repressione sono la strade spesso più praticate, abdicando però al ruolo educativo inizialmente assunto. Attraverso percorsi educativi e formativi è tuttavia possibile pensare ad una sessualità sostenibile nella disabilità, che possa tradursi in quote di autogratificazione personale e in una contemporanea riduzione di comportamenti problematici.

La finalità del corso è quella di offrire un modello teorico e metodologico che possa essere applicato come riferimento per affrontare il delicato tema dell’affettività e della sessualità di persone adulte con disabilità. Partendo dal presupposto che non esiste una “sessualità speciale” dedicata alle persone con disabilità, ma una sola forma di amore e di sessualità che deve fare i conti con impedimenti di natura diversa (biologica, corporea, comunicativa, ambientale, etc.), il corso si propone di far acquisire ai corsisti delle chiavi di lettura per poter leggere i segnali sessuali delle persone con disabilità intellettiva ed incarnarli nell’ottica di un progetto di vita; in questo orizzonte sarà fondamentale saper codificare i molteplici significati che la sessualità può avere per una persona con disabilità, spesso molto lontani dai nostri tentativi di uniformazione e catagolazione.

MODULO 1 – “Quale sessualità nella disabilità intellettiva”
Obiettivi: conoscere ostacoli e possibilità di sviluppo per favorire una sessualità sostenibile nella disabilità.
Contenuti:
– Il modello medico vs il modello sociale della disabilità
– Il diritto ad una sessualità sostenibile nella disabilità (ONU 2007)
– Sessualità ed identità: possibili relazioni
– La sessualità nella disabilità alla luce del modello ICF: limiti, impedimenti vs potenzialità e risorse
– Pensare ad una sessualità sostenibile nella disabilità (le posizioni di Veglia, Dettore, Contardi)

MODULO 2 – “Sessualità e comportamenti problematici”
Obiettivi: i comportamenti problema nella sfera della sessualità: bisogni, significati, proposte di intervento.
Contenuti:
– I comportamenti problema in ambito sessuologico: la decisione di problematicità
– Livelli di intervento differenti nell’ambito dei comportamenti problematici
– Alcuni casi clinici: dalla lettura dei comportamenti problema a proposte di intervento

MODULO 3 – “La sessualità nel progetto educativo e di vita”
Obiettivi: focalizzare gli atteggiamenti e i vissuti di genitori, educatori e disabili verso la sessualità per poterla meglio configurare all’interno di un progetto educativo e di un progetto di vita. L’assistenza sessuale a persone con disabilità intellettiva.
Contenuti:
– Genitori ed educatori: che atteggiamento verso la sessualità?
– Autonomia e sessualità
– L’assistenza sessuale a favore delle persone con disabilità intellettiva
– L’atteggiamento verso la sessualità di persone con disabilità intellettiva

MODULO 4 – “ Educazione alla sessualità”
Obiettivi: costruire un progetto di educazione alla sessualità.
Contenuti:
– Come poter costruire un progetto di educazione sessuale.
– Autostimolazione e nudità, la masturbazione, toccare ed essere toccati, il fare l’amore
– Il corteggiamento e la coppia, gravidanza e figli, la contraccezione
– L’omosessualità

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il Centro Studi Erickson è ente accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola. Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Clicca qui per maggiori informazioni.

Fonte: erickson.it

Approccio ostetrico alla salute sessuale e riproduttiva della donna con disabilità

Quello che emerge dalla tesi di laurea in Ostetricia, redatta da Isabella Coppola, è un quadro nel quale le donne con disabilità intellettiva lieve hanno scarse o confuse conoscenze nella sfera sessuale, in materia di anatomia, di prevenzione di gravidanze e infezioni, ma anche di prevenzione oncologica; nel quale la maggioranza delle ostetriche interpellate dichiara non considerare adeguata la formazione in materia di disabilità ricevuta durante il proprio percorso formativo (altro…)

La narrazione di sé per potenziare l’autoconsapevolezza

Il progettoDisabilità e narrazione di sé; come raccontare le proprie piccole e grandi disabilità” , nasce in seguito alla pubblicazione  del romanzo di formazione e autobiografico Nata viva” (prima edizione aprile 2011).

L’idea è nata grazie a Matteo Frasca, pedagogista che già lavorava in diverse scuole a Roma e provincia. Nel confrontarci è emerso che, dopo aver riscontrato un certo entusiasmo nel pubblico adulto, poteva essere una buona idea presentare il romanzo anche a bambini e adolescenti.  (altro…)

Disabilità e Sessualità: Assistenza Sessuale

In Olanda, Germania, Belgio e Paesi Scandinavi, sono stati istituiti servizi di “assistenza sessuale per le persone con disabilità” che offrono a persone di entrambi i sessi (compresi gli omosessuali) prestazioni sessuali. Le problematiche che ne derivano si rifanno all’etica e alla morale.

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